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Coltello giapponese Santoku cm. 16,5 di Hendi

42,00 € 34,43 €
Disponibilita': Disponibile
Il Coltello giapponese Santoku cm. 16,5 di Hendi è un'ottima scelta per chi cerca un coltello versatile e di alta qualità, perfetto per la preparazione di piatti giapponesi tradizionali, come il sushi, ma adatto anche per una vasta gamma di utilizzi in cucina. Realizzato in Giappone, questo coltello rappresenta l'equivalente giapponese del coltello da chef, con una lama leggermente più sottile e corta, ideale per eseguire tagli precisi con un unico movimento verso il basso, senza oscillare. Il termine "Santoku" si riferisce alle tre funzioni principali di questo coltello: tritare, tagliare a dadini e tagliare a pezzetti, rendendolo perfetto per preparazioni che richiedono precisione e versatilità. La lama in acciaio inossidabile giapponese SUS 420J2, con una durezza di circa 53 HRC, offre un bordo affilato su entrambi i lati, per una resa ottimale in ogni tipo di taglio. Il manico in legno di pioppo di alta qualità è progettato per garantire una presa sicura e comoda, favorendo il controllo durante l'uso. Il design tradizionale giapponese e l'alta qualità dei materiali rendono questo coltello uno strumento imprescindibile per chi ama la cucina giapponese e cerca un prodotto di lunga durata. Perfetto per chi desidera un coltello multifunzionale di alta precisione, il Santoku Hendi è parte di una linea completa di coltelli per la preparazione tradizionale del sushi, garantendo performance superiori in ogni fase della preparazione culinaria. Si consiglia di non lavarlo in lavastoviglie per preservarne l’integrità. Made in Japan Manico: in legno di pioppo Lunghezza lama: cm. 16,5 Tempi di spedizione: 2-3 giorni
FAQ: Risposte a domande frequenti
Cosa distingue i coltelli giapponesi da quelli occidentali?
Geometrie più sottili, angoli di affilatura più spinti e un approccio orientato alla precisione e alla pulizia del taglio.
Santoku o Gyuto: quale scegliere?

Il santoku è compatto e versatile per l’uso quotidiano; il gyuto è più vicino al classico chef ed è ideale per tagli lunghi e ritmi sostenuti.
I coltelli giapponesi sono più delicati?
Sì, spesso richiedono maggiore attenzione: non sono adatti a ossa, surgelati o torsioni, ma offrono prestazioni di taglio superiori se usati correttamente.
Come si affila correttamente un coltello giapponese?

L’affilatura su pietra è la scelta ideale: una grana media per il mantenimento e una più fine per la rifinitura, adattando la scelta all’acciaio e all’uso.
Quali sono le principali tipologie di coltelli professionali?
I più comuni sono chef (trinciante), santoku, spelucchino, pane, disosso e filetto. Ogni tipologia è pensata per un tipo di lavorazione specifica, dalla preparazione quotidiana ai tagli di precisione.
Acciaio inox o acciaio al carbonio: cosa cambia?
L’acciaio inox richiede meno manutenzione ed è più resistente all’ossidazione; il carbonio offre un filo molto performante ma necessita di maggiore cura e attenzione.
Come scegliere lunghezza e forma della lama?

Lame da 18–21 cm sono le più versatili. Lunghezze maggiori favoriscono tagli lunghi e fluidi, quelle più corte offrono controllo e precisione.
Come preservare il filo nel tempo?

Usare taglieri adeguati (legno o polietilene), evitare la lavastoviglie e affilare regolarmente con pietra o sistemi idonei è fondamentale per mantenere le prestazioni.
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