Il coltello di produzione italiana Kengata Linea Coquus Heritage di Due Cigni Coltellerie è realizzato interamente in Maniago in Italia.
L'eccellenza della produzione in questa linea che prende il nome in latino di cuoco: Coquus.
Il coltello Coquus Kengata è perfetto per gli appassionati di cucina e per gli chef, non solo per il bel design, ma anche per la straordinaria lama in Ferus Balbach Damasteel.
Balbach Damast esperto produttore di damasco, realizza acciaio damasco di alta qualità, arricchito con i motivi sorprendenti.
Il manico è realizzato in un unico pezzo di legno di grenadilla.
Questo tipo di legno africano è noto per il suo colore scuro e viene spesso utilizzato per strumenti musicali e oggetti decorativi. Non sorprende che Due Cigni abbia utilizzato questo materiale per questi coltelli straordinari.
Grazie al design del manico, il coltello non solo ha un eccellente aspetto, ma si impugna con piacere ed con un'eccellente ergonomia.
Il perno che fissa l'impugnatura all'acciaio è realizzato in una lega di bronzo e titanio.
È un materiale leggero e solido come una roccia con uno splendido colore marrone-bronzo.
Anche la mostrina che separano la lama dal manico, è realizzato nello stesso materiale.
La forma della lama Kengata è simile a un coltello da chef, ma ha un aspetto più sorprendente. Kengata si traduce come "simile a una spada".
L'uso della lama Kengata è versatile e può gestire un'ampia varietà di attività in cucina.
Il profilo e la lunghezza della lama sono adatti sia per tagli lunghi che corti, la curva delicata della pancia è perfetta per tagliare su un tagliere da cucina e la punta affilata eccelle in compiti in cui la precisione è fondamentale.
Lunghezza della lama: cm. 18
Lunghezza totale: cm. 31,5
Spessore della lama: 3 mm.
Peso: 135 grammi
Durezza dell'acciaio: HRC59-61
Il coltello è confezionato in elegante scatola-regalo du cartone ed è completo di fodero in cuoio
Tempi di spedizione: 6-7 giorni
FAQ: Risposte a domande frequenti
Quali sono le principali tipologie di coltelli professionali?
I più comuni sono chef (trinciante), santoku, spelucchino, pane, disosso e filetto. Ogni tipologia è pensata per un tipo di lavorazione specifica, dalla preparazione quotidiana ai tagli di precisione.
Acciaio inox o acciaio al carbonio: cosa cambia?
L’acciaio inox richiede meno manutenzione ed è più resistente all’ossidazione; il carbonio offre un filo molto performante ma necessita di maggiore cura e attenzione.
Come scegliere lunghezza e forma della lama?
Lame da 18–21 cm sono le più versatili. Lunghezze maggiori favoriscono tagli lunghi e fluidi, quelle più corte offrono controllo e precisione.
Come preservare il filo nel tempo?
Usare taglieri adeguati (legno o polietilene), evitare la lavastoviglie e affilare regolarmente con pietra o sistemi idonei è fondamentale per mantenere le prestazioni.