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Coltello Santoku cm. 17,5 Serie BWH di Masahiro

123,00 € 100,82 €
Disponibilita': Disponibile
Coltello Santoku cm. 17,5 Serie BWH di Masahiro ideale per tagliare velocemente carne, frutta e verdura. Il coltello Santoku è descritto come il coltello universale che tutti dovrebbero avere nella loro collezione ed è il coltello da chef giapponese più venduto in Occidente. È estremamente facile da usare e chiaramente preferito dagli chef. I coltelli Masahiro Serie BWH combinano l'espressione europea con l'artigianato e la tradizione giapponese. La serie ha il caratteristico acciaio brevettato MBS 26. Questo acciaio inossidabile ad alto tenore di carbonio, ha trattamento di tempra criogenico in azoto liquido e ha la capacità di durata del taglio e resistenza alla manutenzione. La durezza dell'acciaio è di 58-59 HRC. L'affilatura è assimetrica. Il manico è in pakkawood con aggiunta di antibatterico. Lunghezza lama cm. 17,5
FAQ: Risposte a domande frequenti
Cosa caratterizza in profondità la serie Masahiro BWH?
La serie BWH rappresenta una lettura più accessibile del mondo Masahiro, ma non per questo banale o semplificata. Mantiene una buona qualità di taglio e un’impostazione giapponese riconoscibile, però con un equilibrio più evidente tra prestazione, ergonomia e facilità di gestione. In pratica, è una serie pensata per offrire una parte del carattere tecnico Masahiro senza spingere l’utente dentro una lama troppo esigente o specialistica.
A chi è davvero consigliata questa serie?
È consigliata a cuochi evoluti, professionisti che desiderano un coltello meno impegnativo per l’uso quotidiano e utenti che stanno passando da coltelli occidentali a un’impostazione più giapponese. È una linea che ha molto senso per chi cerca qualità seria e affidabile, ma non vuole necessariamente affrontare da subito il lato più tecnico e severo del brand.
Per quali utilizzi è ideale?
La BWH è ideale per un uso quotidiano ampio e trasversale: preparazioni generali, verdure, carne disossata, pesce e tagli di precisione non estremi. Il suo punto di forza è la capacità di offrire una buona precisione con una gestione più naturale e meno 'nervosa' rispetto alle serie professionali più spinte. Per questo viene spesso percepita come una linea più facile da vivere nel lungo periodo.
Come va mantenuta correttamente?
Anche se è più accessibile di altre serie Masahiro, va comunque trattata come un buon coltello giapponese: lavaggio a mano, asciugatura immediata, affilatura regolare e uso corretto sul tagliere. È una lama un po’ più tollerante, ma non va banalizzata, perché una manutenzione trascurata le fa perdere proprio quel bilanciamento tra comfort e precisione che ne costituisce il valore.
Cosa distingue i coltelli giapponesi da quelli occidentali?
Geometrie più sottili, angoli di affilatura più spinti e un approccio orientato alla precisione e alla pulizia del taglio.
Santoku o Gyuto: quale scegliere?

Il santoku è compatto e versatile per l’uso quotidiano; il gyuto è più vicino al classico chef ed è ideale per tagli lunghi e ritmi sostenuti.
I coltelli giapponesi sono più delicati?
Sì, spesso richiedono maggiore attenzione: non sono adatti a ossa, surgelati o torsioni, ma offrono prestazioni di taglio superiori se usati correttamente.
Come si affila correttamente un coltello giapponese?

L’affilatura su pietra è la scelta ideale: una grana media per il mantenimento e una più fine per la rifinitura, adattando la scelta all’acciaio e all’uso.
Quali sono le principali tipologie di coltelli professionali?
I più comuni sono chef (trinciante), santoku, spelucchino, pane, disosso e filetto. Ogni tipologia è pensata per un tipo di lavorazione specifica, dalla preparazione quotidiana ai tagli di precisione.
Acciaio inox o acciaio al carbonio: cosa cambia?
L’acciaio inox richiede meno manutenzione ed è più resistente all’ossidazione; il carbonio offre un filo molto performante ma necessita di maggiore cura e attenzione.
Come scegliere lunghezza e forma della lama?

Lame da 18–21 cm sono le più versatili. Lunghezze maggiori favoriscono tagli lunghi e fluidi, quelle più corte offrono controllo e precisione.
Come preservare il filo nel tempo?

Usare taglieri adeguati (legno o polietilene), evitare la lavastoviglie e affilare regolarmente con pietra o sistemi idonei è fondamentale per mantenere le prestazioni.
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