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Coltello Santoku grande cm. 16,5 Serie Seki Magoroku Shoso di Kai

79,00 € 64,75 €
Disponibilita': Disponibile
Coltello Santoku grande cm. 16,5 serie Seki Magoroku Shoso di Kai. Coltello forgiato da acciaio inossidabile, affilato e levigato applicando una tecnica molto complessa. Il risultato è una lama di eccellente affilatura, robustezza e stabilità di taglio, adatto all'uso quotidiano in cucina. La lama Shoso è forgiata in acciaio inox 1K6 con una durezza di 58 (±1) HRC, che garantisce una durezza elevata e uniforme e una lunga conservazione del filo. L'affilatura convessa conferisce ai coltelli uno stabile angolo di taglio, ideale per un taglio pulito e preciso. La finitura opaca sottolinea l'essenziale eleganza del coltello. Il manico opaco in acciaio inox 18-8 è particolarmente robusto e garantisce, grazie alla forma ellittica simmetrica, una manualità professionale. Il motivo a rombi incorporato consente una presa sicura e confortevole durante il taglio. Il passaggio senza soluzione di continuità dal manico alla lama enfatizza le chiare linee dei coltelli. Lunghezza della lama: cm. 16,5
FAQ: Risposte a domande frequenti
Cosa caratterizza la serie Kai Seki Magoroku Shoso?
La serie Kai Seki Magoroku Shoso si distingue per una costruzione monoblocco interamente in acciaio inox, che unisce lama e manico in un unico corpo per maggiore igiene, resistenza e durata nel tempo. Le lame sono realizzate in acciaio inossidabile 1K6 con durezza di circa 56–58 HRC, offrendo un buon equilibrio tra tenuta del filo, resistenza alla corrosione e facilità di riaffilatura. L’affilatura è simmetrica su entrambi i lati, adatta sia a destrimani che mancini, mentre la finitura satinata della lama contribuisce a una buona scorrevolezza nel taglio. Il manico ergonomico in acciaio presenta una texture antiscivolo a rombi, studiata per migliorare presa e controllo durante l’utilizzo.
A chi è consigliata questa serie?
La serie Seki Magoroku Shoso è indicata per chef, professionisti della ristorazione e appassionati di cucina che cercano coltelli robusti, igienici e facili da mantenere, con uno stile moderno e prestazioni affidabili.
Che tipo di utilizzo è ideale?
È ideale per preparazioni quotidiane e lavorazioni di precisione su carne, pesce e verdure. La struttura monoblocco e il buon bilanciamento la rendono particolarmente adatta a un uso intensivo in cucina.
Come va mantenuta correttamente?
Per mantenere le prestazioni nel tempo si consiglia affilatura periodica su pietra o sistemi di affilatura adeguati, utilizzo di taglieri in legno o materiale sintetico e lavaggio a mano con asciugatura immediata.
Cosa caratterizza la serie KAI?
La serie KAI si distingue per la combinazione tra tradizione giapponese e produzione moderna, offrendo coltelli affidabili e adatti a un utilizzo consapevole in cucina.
A chi è consigliata questa serie?
È indicata per professionisti e appassionati evoluti che cercano prestazioni costanti e qualità costruttiva.
Che tipo di utilizzo è ideale?
È adatta a preparazioni quotidiane e lavorazioni precise, nel rispetto delle geometrie della lama.
Come va mantenuta correttamente?
Affilatura regolare su pietra e uso di taglieri adeguati aiutano a preservarne filo e prestazioni.
Cosa distingue i coltelli giapponesi da quelli occidentali?
Geometrie più sottili, angoli di affilatura più spinti e un approccio orientato alla precisione e alla pulizia del taglio.
Santoku o Gyuto: quale scegliere?

Il santoku è compatto e versatile per l’uso quotidiano; il gyuto è più vicino al classico chef ed è ideale per tagli lunghi e ritmi sostenuti.
I coltelli giapponesi sono più delicati?
Sì, spesso richiedono maggiore attenzione: non sono adatti a ossa, surgelati o torsioni, ma offrono prestazioni di taglio superiori se usati correttamente.
Come si affila correttamente un coltello giapponese?

L’affilatura su pietra è la scelta ideale: una grana media per il mantenimento e una più fine per la rifinitura, adattando la scelta all’acciaio e all’uso.
Quali sono le principali tipologie di coltelli professionali?
I più comuni sono chef (trinciante), santoku, spelucchino, pane, disosso e filetto. Ogni tipologia è pensata per un tipo di lavorazione specifica, dalla preparazione quotidiana ai tagli di precisione.
Acciaio inox o acciaio al carbonio: cosa cambia?
L’acciaio inox richiede meno manutenzione ed è più resistente all’ossidazione; il carbonio offre un filo molto performante ma necessita di maggiore cura e attenzione.
Come scegliere lunghezza e forma della lama?

Lame da 18–21 cm sono le più versatili. Lunghezze maggiori favoriscono tagli lunghi e fluidi, quelle più corte offrono controllo e precisione.
Come preservare il filo nel tempo?

Usare taglieri adeguati (legno o polietilene), evitare la lavastoviglie e affilare regolarmente con pietra o sistemi idonei è fondamentale per mantenere le prestazioni.
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