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Set Pietre Boker: 2 pietre combinate 4 grane

Prezzo 121,00 € Prezzo speciale 108,90 € 89,26 €
Disponibilita': Disponibile
La riaffilatura dei coltelli è molto più semplice di quanto si pensi. Con gli strumenti giusti e l'uso giusto, ogni coltello sarà affilato come il primo giorno. Con il set du Pietre Boker: 2 pietre combinate 4 grane potrai riaffilare regolarmente i tuoi coltelli che hanno perso il taglio per utilizzo, grazie alle 4 grane 2000-3000-5000-8000. Le granulometrie accoppiate della pregiata combinazione di pietre che lavorano ad acqua sono progettate per affilature di finitura e garantiscono i migliori risultati possibili. La larghezza leggermente sovradimensionata offre molta superficie di lavoro ed elevate prestazioni di rettifica. Nel set troverete le seguenti pietre: n. 1 Pietra granulometria 2000/5000 ideale per rinfrescare il bordo e per una finitura particolarmente fine Dimensione della pietra 18 cm x 6 cm x 3 cm. n. 1 Pietra con granulometria 3000/8000 offre due livelli di finitura del borso con la massima precisione per un bordo estremamente liscio e tagliente. Dimensione della pietra: 18 cm x 6 cm x 3 cm.
FAQ: Risposte a domande frequenti
Cosa distingue i coltelli giapponesi da quelli occidentali?
Geometrie più sottili, angoli di affilatura più spinti e un approccio orientato alla precisione e alla pulizia del taglio.
Santoku o Gyuto: quale scegliere?

Il santoku è compatto e versatile per l’uso quotidiano; il gyuto è più vicino al classico chef ed è ideale per tagli lunghi e ritmi sostenuti.
I coltelli giapponesi sono più delicati?
Sì, spesso richiedono maggiore attenzione: non sono adatti a ossa, surgelati o torsioni, ma offrono prestazioni di taglio superiori se usati correttamente.
Come si affila correttamente un coltello giapponese?

L’affilatura su pietra è la scelta ideale: una grana media per il mantenimento e una più fine per la rifinitura, adattando la scelta all’acciaio e all’uso.
Quali sono le principali tipologie di coltelli professionali?
I più comuni sono chef (trinciante), santoku, spelucchino, pane, disosso e filetto. Ogni tipologia è pensata per un tipo di lavorazione specifica, dalla preparazione quotidiana ai tagli di precisione.
Acciaio inox o acciaio al carbonio: cosa cambia?
L’acciaio inox richiede meno manutenzione ed è più resistente all’ossidazione; il carbonio offre un filo molto performante ma necessita di maggiore cura e attenzione.
Come scegliere lunghezza e forma della lama?

Lame da 18–21 cm sono le più versatili. Lunghezze maggiori favoriscono tagli lunghi e fluidi, quelle più corte offrono controllo e precisione.
Come preservare il filo nel tempo?

Usare taglieri adeguati (legno o polietilene), evitare la lavastoviglie e affilare regolarmente con pietra o sistemi idonei è fondamentale per mantenere le prestazioni.
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