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Set Zuiun Edizione Limitata: Coltello damasco Kiritsuke Sujihiki + Grembiule Ecopelle

499,00 € 409,02 €
Disponibilita': Non Disponibile
Questo Set vi lascerà senza parole per l'eccellente qualità del coltello damasco Kiritsuke Sujihiki Slicer serie Zuiun di Kanetsugu con lama con un motivo ondulato "hamon", simile alle spade giapponesi, e grembiule in ecopelle che completa in modo eccellente il vostro lavoro in cucina. La lama è realizzata in acciaio Damasco 62 strati e acciaio inossidabile in polvere SPG2 per il materiale del nucleo. Finemente affilata da artigiani, la superficie della lama presenta un motivo a forma di nuvola e la lama "hamaguri-ba" a forma di V riflette la caratteristica delle spade giapponesi. Materiale lama: 62 strati di acciaio damasco SPG2 con acciaio centrale in polvere R2 Materiale manico: Legno pakka ottagonale Smusso: Taglio a V su entrambi i lati Durezza Rockwell: 63 +/- 1 Lunghezza della lama: cm. 24 Insieme al splendido coltello troverete un grembiule ecopelle con tascone e bottoni modello Rock, dimensione 90x70 cm. Colore Marrone Realizzato in 85% poliuretano e 15% poliestere EDIZIONE LIMITATA A POCHI PEZZI
FAQ: Risposte a domande frequenti
Cosa distingue i coltelli giapponesi da quelli occidentali?
Geometrie più sottili, angoli di affilatura più spinti e un approccio orientato alla precisione e alla pulizia del taglio.
Santoku o Gyuto: quale scegliere?

Il santoku è compatto e versatile per l’uso quotidiano; il gyuto è più vicino al classico chef ed è ideale per tagli lunghi e ritmi sostenuti.
I coltelli giapponesi sono più delicati?
Sì, spesso richiedono maggiore attenzione: non sono adatti a ossa, surgelati o torsioni, ma offrono prestazioni di taglio superiori se usati correttamente.
Come si affila correttamente un coltello giapponese?

L’affilatura su pietra è la scelta ideale: una grana media per il mantenimento e una più fine per la rifinitura, adattando la scelta all’acciaio e all’uso.
Quali sono le principali tipologie di coltelli professionali?
I più comuni sono chef (trinciante), santoku, spelucchino, pane, disosso e filetto. Ogni tipologia è pensata per un tipo di lavorazione specifica, dalla preparazione quotidiana ai tagli di precisione.
Acciaio inox o acciaio al carbonio: cosa cambia?
L’acciaio inox richiede meno manutenzione ed è più resistente all’ossidazione; il carbonio offre un filo molto performante ma necessita di maggiore cura e attenzione.
Come scegliere lunghezza e forma della lama?

Lame da 18–21 cm sono le più versatili. Lunghezze maggiori favoriscono tagli lunghi e fluidi, quelle più corte offrono controllo e precisione.
Come preservare il filo nel tempo?

Usare taglieri adeguati (legno o polietilene), evitare la lavastoviglie e affilare regolarmente con pietra o sistemi idonei è fondamentale per mantenere le prestazioni.
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