Il Kiritsuke è un coltello versatile da pesce, ideale per tutte le fasi di lavorazione: dall’eviscerazione al taglio, dalla sfilettatura al porzionamento di filetti e sashimi.
I coltelli professionali serie RAN in acciaio damascato rappresentano l’eccellenza giapponese, con uno stile moderno e prestazioni elevate.
La lama, affilata a mano con una finitura a rasoio estremamente precisa, ha un nucleo in acciaio giapponese VG10 al cobalto e molibdeno, con una durezza di 61 HRC secondo la scala Rockwell. Questo nucleo è avvolto da 34 strati di acciaio inox a rigidità variabile per lato, per un totale di 69 strati, che donano al coltello una straordinaria combinazione di resistenza e flessibilità. La superficie è decorata con un elegante motivo damascato, frutto di un cesello raffinato.
Ogni coltello è realizzato con cinque fasi di lavorazione artigianale, che lo rendono un pezzo unico.
Il manico è realizzato in Canvas Micarta nero, un materiale composito approvato dalla FDA, formato da resine e fibre di lino compresse. Estremamente resistente all’usura, è progettato per durare decenni, mantenendo un’estetica raffinata e un grip sicuro.
Il pomolo in acciaio inox sul fondo del manico garantisce stabilità, bilanciamento e comfort d’uso, anche nelle lavorazioni più tecniche.
Lunghezza lama cm. 20
Tempi di spedizione: 2-3 giorni
FAQ: Risposte a domande frequenti
Cosa distingue i coltelli giapponesi da quelli occidentali?
Geometrie più sottili, angoli di affilatura più spinti e un approccio orientato alla precisione e alla pulizia del taglio.
Santoku o Gyuto: quale scegliere?
Il santoku è compatto e versatile per l’uso quotidiano; il gyuto è più vicino al classico chef ed è ideale per tagli lunghi e ritmi sostenuti.
I coltelli giapponesi sono più delicati?
Sì, spesso richiedono maggiore attenzione: non sono adatti a ossa, surgelati o torsioni, ma offrono prestazioni di taglio superiori se usati correttamente.
Come si affila correttamente un coltello giapponese?
L’affilatura su pietra è la scelta ideale: una grana media per il mantenimento e una più fine per la rifinitura, adattando la scelta all’acciaio e all’uso.
Quali sono le principali tipologie di coltelli professionali?
I più comuni sono chef (trinciante), santoku, spelucchino, pane, disosso e filetto. Ogni tipologia è pensata per un tipo di lavorazione specifica, dalla preparazione quotidiana ai tagli di precisione.
Acciaio inox o acciaio al carbonio: cosa cambia?
L’acciaio inox richiede meno manutenzione ed è più resistente all’ossidazione; il carbonio offre un filo molto performante ma necessita di maggiore cura e attenzione.
Come scegliere lunghezza e forma della lama?
Lame da 18–21 cm sono le più versatili. Lunghezze maggiori favoriscono tagli lunghi e fluidi, quelle più corte offrono controllo e precisione.
Come preservare il filo nel tempo?
Usare taglieri adeguati (legno o polietilene), evitare la lavastoviglie e affilare regolarmente con pietra o sistemi idonei è fondamentale per mantenere le prestazioni.