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Coltello Tako cm. 26 Serie Tokyo di Icel

44,90 € 36,80 €
Disponibilita': Disponibile
Il coltello Tako cm. 26 Serie Tokyo di Iceal con lama stretta, si distingue per la punta rettangolare. Il nome (Tako) si riferisce al polpo, ma questo coltello viene utilizzato anche per tagliare il pesce. I coltelli Serie Tokyo sono di ispirazione giapponese, adatti per la preparazione di piatti della tradizione orientale, come sushi, sashimi, ramen, ecc. Lama in acciaio inossidabile di alta qualità con cromo-molibdeno-vanadio (X50CrMoV15); Smusso singolo per destrimano. Manico Proflex Plus ad alta presa. Garanzia a vita, contro difetti di lavorazione o difetti del materiale. Lunghezza lama cm. 26
FAQ: Risposte a domande frequenti
Avete coltelli da chef professionali?

Sì, nel nostro ecommerce trovi solo coltelli da chef professionali e di alta qualità. Ogni modello è selezionato per rispondere alle esigenze di chef, cuochi e appassionati di cucina che cercano strumenti affidabili, affilati e durevoli. Proponiamo una gamma completa di coltelli da cucina professionali, ideali per tagli di precisione, carne, pesce, verdure e molto altro. Trovi coltelli trincianti, santoku, spelucchini e altri modelli usati nella ristorazione. Collaboriamo solo con marchi riconosciuti a livello professionale, come [es. Victorinox, Global, Kai, F. Dick, Ambrogio Sanelli, Wüsthof ecc.], per offrirti il meglio in termini di performance e sicurezza in cucina.

Qual è il modo migliore per riporre i coltelli?
Evita di lasciarli liberi nei cassetti, dove possono rovinarsi o diventare pericolosi. Meglio usare un ceppo, una barra magnetica o una custodia per la lama. Puoi trovare la soluzione più adatta cercando nel nostro catalogo.
Posso mettere i coltelli in lavastoviglie?
È fortemente sconsigliato. Le alte temperature e i detergenti aggressivi possono compromettere lama e manico. Inoltre, gli urti con altri utensili possono danneggiare il filo.
Cosa si intende con la “durezza” di una lama?
La durezza indica la resistenza dell’acciaio, espressa in gradi Rockwell (HRC). Maggiore è la durezza, meglio la lama conserva il filo, ma aumenta anche la fragilità in caso di urti.
Quali materiali si usano per le lame dei coltelli?
Le lame possono essere fatte di acciaio inox (resistente alla corrosione), acciaio al carbonio (molto affilato ma delicato), o ceramica (leggerissima e tagliente, ma fragile). I modelli di fascia alta spesso utilizzano acciaio damascato o leghe speciali. Hai dubbi? Contattaci: su AFcoltellerie trovi tutte le opzioni.
Che materiali si usano per i manici dei coltelli?
Quali materiali vengono utilizzati per i manici dei coltelli professionali? I manici professionali sono realizzati in materiali igienici, resistenti e sicuri, come: POM o nylon rinforzato con fibra di vetro: resistenti al calore e all’usura, conformi agli standard HACCP, ideali per un uso intensivo e sanificabile. Acciaio inox: igienico e senza giunzioni, ma può risultare scivoloso con mani bagnate. Compositi antibatterici (es. polipropilene con polvere di bambù): ergonomici, resistenti all’umidità e privi di fessure, ideali per la ristorazione. Legno: non è adatto all’uso professionale perché poroso e difficile da sanificare. Ogni linea di coltelli può avere caratteristiche specifiche nel design del manico, pensate per garantire comfort, bilanciamento e aderenza in base all’utilizzo previsto.
Qual è il coltello ideale per iniziare?
Un coltello da chef da 20 cm è la scelta più versatile per iniziare. Abbinato a uno spelucchino, permette di affrontare con facilità la maggior parte delle preparazioni quotidiane.
Esistono coltelli pensati per mancini?
Sì. Alcuni coltelli giapponesi a filo singolo hanno versioni specifiche per mancini, filo asimmetrico. Molti modelli universali, con filo simmetrico, sono invece adatti a entrambi.
Come scegliere il miglior set di pentole?
Valuta il materiale (acciaio inox, alluminio, rame), la compatibilità con il tuo piano cottura, il numero di pezzi inclusi e la facilità di pulizia. Un buon set deve essere versatile e durare nel tempo.
Coltelli europei o giapponesi: qual'è la differenza?
I coltelli europei sono robusti e versatili, adatti ad un uso intensivo e a ingredienti duri. La lama è più spessa e sono affilati con filo tipico: bisello a V doppio, 20-22° per lato, robusto e simmetrico. I coltelli giapponesi sono più leggeri e precisi, pensati per tagli netti e delicati. Hanno una lama più sottile, affilata con angolo più stretto e spesso a V simmetrica 14°-16° per lato o asimmetrica, per una precisione superiore. Le lame quasi sempre sono lucidate a specchio, con forme sia a bisello doppio simmetrico (V-edge) che asimmetriche (modelli come Deba, Yanagiba). In sintesi: Europei = robustezza, versatilità, manutenzione facile Giapponesi = precisione, taglio netto, filo più tagliente Molti chef li combinano per sfruttare i punti di forza di entrambi.
Qual è la differenza tra un set, un ceppo e una valigetta?
Un set è un insieme di coltelli coordinati venduti insieme. Il ceppo è il supporto in cui i coltelli vengono riposti e protetti. La valigetta è una custodia rigida o semi-rigida, pensata per trasportare i coltelli in modo sicuro: molto usata da cuochi, studenti di cucina e appassionati che cucinano anche fuori casa.
Quali sono gli strumenti base indispensabili in cucina?
Gli utensili indispensabili includono coltelli di buona qualità, taglieri, pentole e padelle di varie dimensioni, mestoli, spatole, fruste e ciotole. Questi strumenti ti permettono di affrontare con facilità la maggior parte delle preparazioni quotidiane.
Qual è il miglior materiale per pentole e padelle?
Dipende dall’uso: l’acciaio inox è versatile e resistente, il ferro battuto trattiene bene il calore, l’alluminio è leggero e ha un’ottima conducibilità termica, mentre la ceramica offre una superficie antiaderente senza l’impiego di sostanze chimiche.
Come prevenire danni a pentole e padelle nel tempo?
Evita di usare utensili in metallo su rivestimenti antiaderenti, non riscaldare le pentole a vuoto e puliscile con spugne morbide. Quando riponi le pentole, proteggi le superfici impilandole con panni o appositi separatori per evitare graffi.
Quando è il momento di sostituire un utensile da cucina?
Sostituisci gli utensili quando mostrano segni di usura importanti, come graffi profondi su antiaderenti, parti rotte o deformate, oppure quando il materiale rilascia odori o sostanze insolite.
Cosa fare se cerco uno strumento particolare che non trovo?
Contattaci! Possiamo aiutarti a trovare l’utensile giusto o suggerirti alternative adatte alle tue esigenze.
Come prendersi cura e pulire correttamente gli utensili da cucina?
È importante lavarli subito dopo l’uso, evitando detergenti aggressivi su materiali delicati come il legno o la ceramica. Alcuni utensili possono andare in lavastoviglie, mentre altri, come coltelli e pentole particolari, vanno lavati a mano. Segui sempre le indicazioni del produttore.
Cosa distingue i coltelli ICEL?
ICEL è un produttore portoghese con una storia nata negli anni Quaranta da un piccolo laboratorio familiare nella zona di Ribafria, vicino a Benedita. Nel tempo l'azienda ha ampliato notevolmente la propria produzione, passando dai primi coltelli e temperini realizzati artigianalmente a un catalogo molto articolato dedicato alla cucina, alla macelleria, agli accessori professionali e ad altre applicazioni di taglio. Uno dei punti di forza dei coltelli ICEL è proprio l'ampiezza della proposta. Il catalogo cucina comprende numerose famiglie, dalle linee orientate all'uso professionale quotidiano a collezioni più ricercate per materiali, design e destinazione d'uso. Questo permette di scegliere il coltello in funzione del contesto reale di lavoro anziché adattare un'unica costruzione a qualsiasi esigenza. ICEL è quindi particolarmente interessante per chi cerca un marchio europeo con un'offerta completa, capace di coprire cucina, ristorazione, lavorazione della carne e accessori. Materiali e caratteristiche cambiano tra le varie serie, perciò la scelta dovrebbe sempre considerare la specifica collezione e non soltanto il marchio.
A chi sono consigliati i coltelli ICEL?
I coltelli ICEL si rivolgono sia al professionista sia all'utilizzatore domestico evoluto. Chef, ristoranti, gastronomie, macellerie, laboratori alimentari e scuole alberghiere possono trovare linee progettate per l'impiego frequente, mentre le collezioni cucina più curate nei materiali e nel design sono adatte anche a chi desidera costruire una dotazione domestica completa. L'ampiezza del catalogo è particolarmente utile quando occorre scegliere utensili diversi mantenendo una certa coerenza di fornitura: coltelli da chef, spelucchini, Santoku, coltelli da pane, lame per carne, mannaie, accessori, sistemi di conservazione e strumenti per la manutenzione possono essere selezionati in funzione delle necessità operative. Non esiste quindi un unico profilo di utilizzatore ICEL. Il vantaggio del marchio consiste nella possibilità di individuare una serie più tecnica e pratica per il lavoro intensivo oppure una collezione maggiormente orientata all'estetica e all'esperienza d'uso, mantenendo un'impostazione produttiva legata alla tradizione portoghese della coltelleria.
Quali tipi di coltelli e accessori propone ICEL?
La gamma ICEL è molto estesa e comprende coltelli da cucina, coltelli professionali per la lavorazione della carne, mannaie, coltelli tascabili, linee speciali e numerosi accessori. Nell'area cucina sono presenti collezioni dedicate a differenti livelli di utilizzo e stili di preparazione, oltre a set, ceppi, valigette e rotoli per chef. La proposta non si limita quindi alle classiche lame da chef. Sono disponibili utensili per verdure, pane, formaggi e altre lavorazioni specialistiche, mentre le aree dedicate alla macelleria comprendono soluzioni pensate per disosso, rifilatura e lavorazioni professionali. Il catalogo accessori include inoltre strumenti per organizzazione, trasporto e manutenzione. Questa articolazione rende ICEL adatto a chi vuole costruire una dotazione partendo dalle reali funzioni di ogni utensile. Per ottenere il massimo risultato è preferibile scegliere la geometria e la serie corrette per ciascun compito, anziché utilizzare un solo coltello per preparazioni molto diverse.
Come mantenere correttamente i coltelli ICEL?
La corretta manutenzione di un coltello ICEL dipende dalla specifica serie e dai materiali impiegati, ma alcune regole sono valide per la maggior parte delle lame da cucina. È consigliabile lavare il coltello subito dopo l'utilizzo con detergente delicato, asciugarlo accuratamente e conservarlo in modo che il filo non urti altri utensili. Taglieri in legno o materiale sintetico idoneo aiutano a rallentare l'usura del tagliente, mentre superfici in vetro, pietra o ceramica dovrebbero essere evitate. Le impugnature in materiali naturali richiedono inoltre maggiore attenzione all'umidità e alle immersioni prolungate. Per mantenere il filo efficiente è opportuno distinguere tra manutenzione periodica e vera affilatura. Acciaini, pietre o altri sistemi devono essere scelti in funzione dell'acciaio e della geometria del coltello. Una manutenzione regolare ma non aggressiva permette di preservare più a lungo prestazioni, sicurezza e durata dei coltelli ICEL.
Cosa distingue i coltelli giapponesi da quelli occidentali?
Geometrie più sottili, angoli di affilatura più spinti e un approccio orientato alla precisione e alla pulizia del taglio.
Santoku o Gyuto: quale scegliere?

Il santoku è compatto e versatile per l’uso quotidiano; il gyuto è più vicino al classico chef ed è ideale per tagli lunghi e ritmi sostenuti.
I coltelli giapponesi sono più delicati?
Sì, spesso richiedono maggiore attenzione: non sono adatti a ossa, surgelati o torsioni, ma offrono prestazioni di taglio superiori se usati correttamente.
Come si affila correttamente un coltello giapponese?

L’affilatura su pietra è la scelta ideale: una grana media per il mantenimento e una più fine per la rifinitura, adattando la scelta all’acciaio e all’uso.
Quali sono le principali tipologie di coltelli professionali?
I più comuni sono chef (trinciante), santoku, spelucchino, pane, disosso e filetto. Ogni tipologia è pensata per un tipo di lavorazione specifica, dalla preparazione quotidiana ai tagli di precisione.
Acciaio inox o acciaio al carbonio: cosa cambia?
L’acciaio inox richiede meno manutenzione ed è più resistente all’ossidazione; il carbonio offre un filo molto performante ma necessita di maggiore cura e attenzione.
Come scegliere lunghezza e forma della lama?

Lame da 18–21 cm sono le più versatili. Lunghezze maggiori favoriscono tagli lunghi e fluidi, quelle più corte offrono controllo e precisione.
Come preservare il filo nel tempo?

Usare taglieri adeguati (legno o polietilene), evitare la lavastoviglie e affilare regolarmente con pietra o sistemi idonei è fondamentale per mantenere le prestazioni.
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