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Coltello Tantō KAI Shun Premier Tim Mälzer TDM-1785 The Legend – Edizione Limitata 15° Anniversario + PROTEZIONE MAGNETICA

318,00 € 260,66 €
Disponibilita': Disponibile
Celebra 15 anni di eccellenza con il coltello commemorativo KAI Shun Premier Tim Mälzer Tantō TDM-1785 The Legend, un’edizione limitata a soli 6.666 pezzi nel mondo, già premiata con il prestigioso German Design Award 2025. Ispirato al tradizionale tantō giapponese (短刀), questo coltello dalle linee decise unisce tradizione e innovazione: * Lama da 25,5 cm in acciaio VG-MAX, racchiusa in 32 strati di damasco, per tagli netti e precisi. * Finitura martellata Tsuchime, che riduce l’attrito e facilita il distacco degli alimenti. * Logo esclusivo “15 The Legend” e firma Tim Mälzer incisi sulla lama, con numero di serie unico sul rinforzo del manico. * Fornito con protezione lama magnetica , per custodirlo in totale sicurezza. Perfetto per tagliare verdure di grandi dimensioni, rifilare carne o sfilettare il pesce, questo coltello si distingue anche per il suo manico in legno pakka marrone opaco, resistente, impermeabile e adatto sia a mancini che a destrimani. Il codolo continuo garantisce equilibrio e stabilità, mentre il logo con la testa di toro inciso sul fondello celebra la firma di Tim Mälzer. Un vero pezzo da collezione, realizzato a mano, che unisce prestazioni professionali e valore esclusivo. STAY RARE – 15 anni di Shun Premier Tim Mälzer. Lama: Lunghezza 25,5 cm Affilatura: Simmetrica Impugnatura: Lunghezza 12 cm Materiale dell'impugnatura: Legno pakka, marrone medio Peso: 220 g
FAQ: Risposte a domande frequenti
Avete coltelli da chef professionali?

Sì, nel nostro ecommerce trovi solo coltelli da chef professionali e di alta qualità. Ogni modello è selezionato per rispondere alle esigenze di chef, cuochi e appassionati di cucina che cercano strumenti affidabili, affilati e durevoli. Proponiamo una gamma completa di coltelli da cucina professionali, ideali per tagli di precisione, carne, pesce, verdure e molto altro. Trovi coltelli trincianti, santoku, spelucchini e altri modelli usati nella ristorazione. Collaboriamo solo con marchi riconosciuti a livello professionale, come [es. Victorinox, Global, Kai, F. Dick, Ambrogio Sanelli, Wüsthof ecc.], per offrirti il meglio in termini di performance e sicurezza in cucina.

Qual è il modo migliore per riporre i coltelli?
Evita di lasciarli liberi nei cassetti, dove possono rovinarsi o diventare pericolosi. Meglio usare un ceppo, una barra magnetica o una custodia per la lama. Puoi trovare la soluzione più adatta cercando nel nostro catalogo.
Posso mettere i coltelli in lavastoviglie?
È fortemente sconsigliato. Le alte temperature e i detergenti aggressivi possono compromettere lama e manico. Inoltre, gli urti con altri utensili possono danneggiare il filo.
Cosa si intende con la “durezza” di una lama?
La durezza indica la resistenza dell’acciaio, espressa in gradi Rockwell (HRC). Maggiore è la durezza, meglio la lama conserva il filo, ma aumenta anche la fragilità in caso di urti.
Quali materiali si usano per le lame dei coltelli?
Le lame possono essere fatte di acciaio inox (resistente alla corrosione), acciaio al carbonio (molto affilato ma delicato), o ceramica (leggerissima e tagliente, ma fragile). I modelli di fascia alta spesso utilizzano acciaio damascato o leghe speciali. Hai dubbi? Contattaci: su AFcoltellerie trovi tutte le opzioni.
Che materiali si usano per i manici dei coltelli?
Quali materiali vengono utilizzati per i manici dei coltelli professionali? I manici professionali sono realizzati in materiali igienici, resistenti e sicuri, come: POM o nylon rinforzato con fibra di vetro: resistenti al calore e all’usura, conformi agli standard HACCP, ideali per un uso intensivo e sanificabile. Acciaio inox: igienico e senza giunzioni, ma può risultare scivoloso con mani bagnate. Compositi antibatterici (es. polipropilene con polvere di bambù): ergonomici, resistenti all’umidità e privi di fessure, ideali per la ristorazione. Legno: non è adatto all’uso professionale perché poroso e difficile da sanificare. Ogni linea di coltelli può avere caratteristiche specifiche nel design del manico, pensate per garantire comfort, bilanciamento e aderenza in base all’utilizzo previsto.
Qual è il coltello ideale per iniziare?
Un coltello da chef da 20 cm è la scelta più versatile per iniziare. Abbinato a uno spelucchino, permette di affrontare con facilità la maggior parte delle preparazioni quotidiane.
Esistono coltelli pensati per mancini?
Sì. Alcuni coltelli giapponesi a filo singolo hanno versioni specifiche per mancini, filo asimmetrico. Molti modelli universali, con filo simmetrico, sono invece adatti a entrambi.
Coltelli europei o giapponesi: qual'è la differenza?
I coltelli europei sono robusti e versatili, adatti ad un uso intensivo e a ingredienti duri. La lama è più spessa e sono affilati con filo tipico: bisello a V doppio, 20-22° per lato, robusto e simmetrico. I coltelli giapponesi sono più leggeri e precisi, pensati per tagli netti e delicati. Hanno una lama più sottile, affilata con angolo più stretto e spesso a V simmetrica 14°-16° per lato o asimmetrica, per una precisione superiore. Le lame quasi sempre sono lucidate a specchio, con forme sia a bisello doppio simmetrico (V-edge) che asimmetriche (modelli come Deba, Yanagiba). In sintesi: Europei = robustezza, versatilità, manutenzione facile Giapponesi = precisione, taglio netto, filo più tagliente Molti chef li combinano per sfruttare i punti di forza di entrambi.
Qual è la differenza tra un set, un ceppo e una valigetta?
Un set è un insieme di coltelli coordinati venduti insieme. Il ceppo è il supporto in cui i coltelli vengono riposti e protetti. La valigetta è una custodia rigida o semi-rigida, pensata per trasportare i coltelli in modo sicuro: molto usata da cuochi, studenti di cucina e appassionati che cucinano anche fuori casa.
Cosa caratterizza la serie Kai Shun Premier Tim Mälzer?
La serie Kai Shun Premier Tim Mälzer, sviluppata in collaborazione con lo chef Tim Mälzer, unisce estetica artigianale e prestazioni professionali. Le lame sono realizzate con anima in acciaio VG-MAX rivestita da 32 strati di acciaio damasco, con durezza di circa 61 HRC, garantendo elevata tenuta del filo e precisione di taglio. La parte superiore della lama presenta la caratteristica finitura martellata Tsuchime, che aiuta a ridurre l’adesione degli alimenti durante il taglio. Il manico in legno Pakka marrone, dalla forma ergonomica, offre stabilità, comfort e un ottimo bilanciamento.
A chi è consigliata questa serie?
È indicata per chef professionisti e appassionati esigenti che cercano coltelli di alta qualità con grande capacità di taglio e un design distintivo.
Che tipo di utilizzo è ideale?
È ideale per preparazioni quotidiane e lavorazioni di precisione su pesce, carne e verdure, grazie alla lama sottile e molto affilata che consente tagli puliti e controllati.
Come va mantenuta correttamente?
Si consiglia affilatura regolare su pietra, utilizzo di taglieri in legno o materiali sintetici e lavaggio a mano con asciugatura immediata per preservare filo, lama e manico.
Cosa caratterizza la serie KAI?
La serie KAI si distingue per la combinazione tra tradizione giapponese e produzione moderna, offrendo coltelli affidabili e adatti a un utilizzo consapevole in cucina.
A chi è consigliata questa serie?
È indicata per professionisti e appassionati evoluti che cercano prestazioni costanti e qualità costruttiva.
Che tipo di utilizzo è ideale?
È adatta a preparazioni quotidiane e lavorazioni precise, nel rispetto delle geometrie della lama.
Come va mantenuta correttamente?
Affilatura regolare su pietra e uso di taglieri adeguati aiutano a preservarne filo e prestazioni.
Cosa distingue i coltelli giapponesi da quelli occidentali?
Geometrie più sottili, angoli di affilatura più spinti e un approccio orientato alla precisione e alla pulizia del taglio.
Santoku o Gyuto: quale scegliere?

Il santoku è compatto e versatile per l’uso quotidiano; il gyuto è più vicino al classico chef ed è ideale per tagli lunghi e ritmi sostenuti.
I coltelli giapponesi sono più delicati?
Sì, spesso richiedono maggiore attenzione: non sono adatti a ossa, surgelati o torsioni, ma offrono prestazioni di taglio superiori se usati correttamente.
Come si affila correttamente un coltello giapponese?

L’affilatura su pietra è la scelta ideale: una grana media per il mantenimento e una più fine per la rifinitura, adattando la scelta all’acciaio e all’uso.
Quali sono le principali tipologie di coltelli professionali?
I più comuni sono chef (trinciante), santoku, spelucchino, pane, disosso e filetto. Ogni tipologia è pensata per un tipo di lavorazione specifica, dalla preparazione quotidiana ai tagli di precisione.
Acciaio inox o acciaio al carbonio: cosa cambia?
L’acciaio inox richiede meno manutenzione ed è più resistente all’ossidazione; il carbonio offre un filo molto performante ma necessita di maggiore cura e attenzione.
Come scegliere lunghezza e forma della lama?

Lame da 18–21 cm sono le più versatili. Lunghezze maggiori favoriscono tagli lunghi e fluidi, quelle più corte offrono controllo e precisione.
Come preservare il filo nel tempo?

Usare taglieri adeguati (legno o polietilene), evitare la lavastoviglie e affilare regolarmente con pietra o sistemi idonei è fondamentale per mantenere le prestazioni.
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