I coltelli KASUMI in Damasco sono costruiti nella città di Seki in Giappone.
L'acciaio principale usato da Kasumi è l'acciaio inossidabile, con alto carbonio, il V-Gold No.10 con una durezza sul filo di 59-60 HRC. L'acciaio inossidabile di Damasco a 32 strati, può essere visto su entrambi i lati della lama principale di taglio, come risultato della piegatura ripetuta e del pezzo fucinato dei vari strati di fine acciaio inossidabile.
Queste 4 lame sono state rifinite a mano e realizzate con un manico di legno multistrato nero.
Insieme alle lame è inclusa una affilatrice da utilizzare a bagno d'acqua con mola in diamante e mola in ceramica, per il ripristino del filo dei vostri coltelli.
Il set dei coltelli include:
n. 1 Coltello verdura, lunghezza della lama cm. 14
n. 1 Coltello affettare, lunghezza della lama cm. 20
n. 1 Coltello pane, lunghezza della lama cm. 25
n. 1 Coltello cuoco, lunghezza della lama cm. 24
Tempi di spedizione: 5 giorni
FAQ: Risposte a domande frequenti
Cosa distingue i coltelli giapponesi da quelli occidentali?
Geometrie più sottili, angoli di affilatura più spinti e un approccio orientato alla precisione e alla pulizia del taglio.
Santoku o Gyuto: quale scegliere?
Il santoku è compatto e versatile per l’uso quotidiano; il gyuto è più vicino al classico chef ed è ideale per tagli lunghi e ritmi sostenuti.
I coltelli giapponesi sono più delicati?
Sì, spesso richiedono maggiore attenzione: non sono adatti a ossa, surgelati o torsioni, ma offrono prestazioni di taglio superiori se usati correttamente.
Come si affila correttamente un coltello giapponese?
L’affilatura su pietra è la scelta ideale: una grana media per il mantenimento e una più fine per la rifinitura, adattando la scelta all’acciaio e all’uso.
Quali sono le principali tipologie di coltelli professionali?
I più comuni sono chef (trinciante), santoku, spelucchino, pane, disosso e filetto. Ogni tipologia è pensata per un tipo di lavorazione specifica, dalla preparazione quotidiana ai tagli di precisione.
Acciaio inox o acciaio al carbonio: cosa cambia?
L’acciaio inox richiede meno manutenzione ed è più resistente all’ossidazione; il carbonio offre un filo molto performante ma necessita di maggiore cura e attenzione.
Come scegliere lunghezza e forma della lama?
Lame da 18–21 cm sono le più versatili. Lunghezze maggiori favoriscono tagli lunghi e fluidi, quelle più corte offrono controllo e precisione.
Come preservare il filo nel tempo?
Usare taglieri adeguati (legno o polietilene), evitare la lavastoviglie e affilare regolarmente con pietra o sistemi idonei è fondamentale per mantenere le prestazioni.