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Pelaverdure a T con taglia julienne di Kai

39,90 € 32,70 €
Disponibilita': Non Disponibile
Eccellente pelaverdure con attacco a tagliajulienne di Kai della linea Select 100. Larghezza lama 9,0 cm, Impugnatura 10,0 x 2,2 cm. Attacco per il cambio lama julienne incluso
FAQ: Risposte a domande frequenti
A chi è consigliata questa serie?
È adatta sia ai professionisti che agli appassionati di cucina che desiderano completare la propria attrezzatura con strumenti affidabili, precisi e duraturi, perfettamente integrati con i coltelli KAI.
Che tipo di utilizzo è ideale?
Gli utensili da preparazione come pelapatate e pinze sono pensati per un uso quotidiano intensivo, mentre le pietre per affilare sono ideali per chi vuole mantenere le proprie lame in condizioni ottimali nel tempo, con un controllo preciso del filo.
Come si mantengono correttamente questi accessori?
Gli utensili da cucina vanno puliti dopo ogni utilizzo ed è preferibile il lavaggio a mano per preservarne i materiali. Le pietre per affilare richiedono un risciacquo accurato dopo l'uso e vanno conservate asciutte; alcune tipologie vanno tenute in ammollo prima dell'utilizzo, seguendo le indicazioni specifiche del prodotto.
Cosa caratterizza la serie KAI?
La serie KAI si distingue per la combinazione tra tradizione giapponese e produzione moderna, offrendo coltelli affidabili e adatti a un utilizzo consapevole in cucina.
A chi è consigliata questa serie?
È indicata per professionisti e appassionati evoluti che cercano prestazioni costanti e qualità costruttiva.
Che tipo di utilizzo è ideale?
È adatta a preparazioni quotidiane e lavorazioni precise, nel rispetto delle geometrie della lama.
Come va mantenuta correttamente?
Affilatura regolare su pietra e uso di taglieri adeguati aiutano a preservarne filo e prestazioni.
Cosa distingue i coltelli giapponesi da quelli occidentali?
Geometrie più sottili, angoli di affilatura più spinti e un approccio orientato alla precisione e alla pulizia del taglio.
Santoku o Gyuto: quale scegliere?

Il santoku è compatto e versatile per l’uso quotidiano; il gyuto è più vicino al classico chef ed è ideale per tagli lunghi e ritmi sostenuti.
I coltelli giapponesi sono più delicati?
Sì, spesso richiedono maggiore attenzione: non sono adatti a ossa, surgelati o torsioni, ma offrono prestazioni di taglio superiori se usati correttamente.
Come si affila correttamente un coltello giapponese?

L’affilatura su pietra è la scelta ideale: una grana media per il mantenimento e una più fine per la rifinitura, adattando la scelta all’acciaio e all’uso.
Quali sono le principali tipologie di coltelli professionali?
I più comuni sono chef (trinciante), santoku, spelucchino, pane, disosso e filetto. Ogni tipologia è pensata per un tipo di lavorazione specifica, dalla preparazione quotidiana ai tagli di precisione.
Acciaio inox o acciaio al carbonio: cosa cambia?
L’acciaio inox richiede meno manutenzione ed è più resistente all’ossidazione; il carbonio offre un filo molto performante ma necessita di maggiore cura e attenzione.
Come scegliere lunghezza e forma della lama?

Lame da 18–21 cm sono le più versatili. Lunghezze maggiori favoriscono tagli lunghi e fluidi, quelle più corte offrono controllo e precisione.
Come preservare il filo nel tempo?

Usare taglieri adeguati (legno o polietilene), evitare la lavastoviglie e affilare regolarmente con pietra o sistemi idonei è fondamentale per mantenere le prestazioni.
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