Con questo ceppo della serie Classic Ikon Crème di Wusthof inserirete i coltelli nella vostra cucina con eleganza e design.
Il pratico ceppo per coltelli fornisce protezione per le vostre lame ed è un elemento decorativo raffinato per la vostra cucina.
I coltelli forgiati Ikon Crème dii Wusthof hanno manici color crema abbinati allo speciale disegno del collarino, che conferiscono al coltello un bilanciamento ottimale rendendolo maneggevole e sicuro. Le diverse forme delle lame garantiscono tagli di precisione.
I gusci del manico eleganti e di color crema hanno una ribaditura duratura e sono lavorati senza giunture.
Un equilibro perfetto grazie alla geometria del collarino doppio.
La speciale forma del collarino permette l'utilizzo e l'affilatura di tutta la lama.
Massimo risultato di taglio della lama grazie al procedimento di affilatura PEtec.
Il ceppo in pregiato frassino di alta qualità, color crema, si abbiana in modo raffinato ai coltelli.
All'interno del ceppo troverete:
n. 1 Spelucchino con lunghezza lama cm. 9
n. 1 Coltello pomodoro o salame microdentato, con lunghezza lama cm. 14
n. 1 Coltello pane seghettato lunghezza lama cm. 23
n. 1 Coltello affettare con lunghezza lama cm. 16
n. 1 Colello cuoco con lunghezza lama cm. 20
n. 1 Coltello Santoku con alveoli con lunghezza lama cm. 17
Dimensioni del ceppo per coltelli:
Lunghezza 24 cm, larghezza 11 cm, altezza 24 cm.
TEMPI DI SPEDIZIONE: 5-7 GIORNI
FAQ: Risposte a domande frequenti
Avete coltelli da chef professionali?
Sì, nel nostro ecommerce trovi solo coltelli da chef professionali e di alta qualità. Ogni modello è selezionato per rispondere alle esigenze di chef, cuochi e appassionati di cucina che cercano strumenti affidabili, affilati e durevoli. Proponiamo una gamma completa di coltelli da cucina professionali, ideali per tagli di precisione, carne, pesce, verdure e molto altro. Trovi coltelli trincianti, santoku, spelucchini e altri modelli usati nella ristorazione. Collaboriamo solo con marchi riconosciuti a livello professionale, come [es. Victorinox, Global, Kai, F. Dick, Ambrogio Sanelli, Wüsthof ecc.], per offrirti il meglio in termini di performance e sicurezza in cucina.
Qual è il modo migliore per riporre i coltelli?
Evita di lasciarli liberi nei cassetti, dove possono rovinarsi o diventare pericolosi. Meglio usare un ceppo, una barra magnetica o una custodia per la lama. Puoi trovare la soluzione più adatta cercando nel nostro catalogo.
Posso mettere i coltelli in lavastoviglie?
È fortemente sconsigliato. Le alte temperature e i detergenti aggressivi possono compromettere lama e manico. Inoltre, gli urti con altri utensili possono danneggiare il filo.
Cosa si intende con la “durezza” di una lama?
La durezza indica la resistenza dell’acciaio, espressa in gradi Rockwell (HRC). Maggiore è la durezza, meglio la lama conserva il filo, ma aumenta anche la fragilità in caso di urti.
Quali materiali si usano per le lame dei coltelli?
Le lame possono essere fatte di acciaio inox (resistente alla corrosione), acciaio al carbonio (molto affilato ma delicato), o ceramica (leggerissima e tagliente, ma fragile). I modelli di fascia alta spesso utilizzano acciaio damascato o leghe speciali. Hai dubbi? Contattaci: su AFcoltellerie trovi tutte le opzioni.
Che materiali si usano per i manici dei coltelli?
Quali materiali vengono utilizzati per i manici dei coltelli professionali?
I manici professionali sono realizzati in materiali igienici, resistenti e sicuri, come:
POM o nylon rinforzato con fibra di vetro: resistenti al calore e all’usura, conformi agli standard HACCP, ideali per un uso intensivo e sanificabile.
Acciaio inox: igienico e senza giunzioni, ma può risultare scivoloso con mani bagnate.
Compositi antibatterici (es. polipropilene con polvere di bambù): ergonomici, resistenti all’umidità e privi di fessure, ideali per la ristorazione.
Legno: non è adatto all’uso professionale perché poroso e difficile da sanificare.
Ogni linea di coltelli può avere caratteristiche specifiche nel design del manico, pensate per garantire comfort, bilanciamento e aderenza in base all’utilizzo previsto.
Qual è il coltello ideale per iniziare?
Un coltello da chef da 20 cm è la scelta più versatile per iniziare. Abbinato a uno spelucchino, permette di affrontare con facilità la maggior parte delle preparazioni quotidiane.
Esistono coltelli pensati per mancini?
Sì. Alcuni coltelli giapponesi a filo singolo hanno versioni specifiche per mancini, filo asimmetrico.
Molti modelli universali, con filo simmetrico, sono invece adatti a entrambi.
Qual è la differenza tra un ceppo completo e un ceppo vuoto?
Il ceppo completo include una selezione di coltelli coordinati e pronti all’uso, mentre il ceppo vuoto consente di inserire coltelli già in possesso. Il primo è ideale per una dotazione immediata, il secondo per chi desidera una configurazione personalizzata.
Coltelli europei o giapponesi: qual'è la differenza?
I coltelli europei sono robusti e versatili, adatti ad un uso intensivo e a ingredienti duri. La lama è più spessa e sono affilati con filo tipico: bisello a V doppio, 20-22° per lato, robusto e simmetrico.
I coltelli giapponesi sono più leggeri e precisi, pensati per tagli netti e delicati. Hanno una lama più sottile, affilata con angolo più stretto e spesso a V simmetrica 14°-16° per lato o asimmetrica, per una precisione superiore.
Le lame quasi sempre sono lucidate a specchio, con forme sia a bisello doppio simmetrico (V-edge) che asimmetriche (modelli come Deba, Yanagiba).
In sintesi:
Europei = robustezza, versatilità, manutenzione facile
Giapponesi = precisione, taglio netto, filo più tagliente
Molti chef li combinano per sfruttare i punti di forza di entrambi.
Qual è la differenza tra un set, un ceppo e una valigetta?
Un set è un insieme di coltelli coordinati venduti insieme. Il ceppo è il supporto in cui i coltelli vengono riposti e protetti. La valigetta è una custodia rigida o semi-rigida, pensata per trasportare i coltelli in modo sicuro: molto usata da cuochi, studenti di cucina e appassionati che cucinano anche fuori casa.
Ceppo completo o ceppo vuoto?
Il ceppo completo comprende già una serie di coltelli coordinati, spesso con acciaino o forbici, e ogni sede è pensata per un coltello preciso. Il ceppo vuoto serve per riporre coltelli che avete già o che sceglierete singolarmente: in questo caso conviene un modello magnetico o a setole, che non dipende dalla forma delle singole lame.
Quali tipi di ceppo esistono?
Nei ceppi a fessure ogni coltello ha la sua sede: sono compatti, ma accettano solo lame di dimensioni compatibili. Nei ceppi magnetici le lame aderiscono alle facce del ceppo, restano visibili e possono avere forme diverse; alcuni modelli sono girevoli. Nei ceppi a setole un fascio di bacchette in plastica tiene le lame in qualsiasi posizione. I ceppi da cassetto tengono i coltelli in orizzontale dentro un cassetto e lasciano libero il piano di lavoro.
Come capire se i miei coltelli entrano nel ceppo?
Per i ceppi a fessure confrontate lunghezza e altezza delle vostre lame con le misure indicate nella scheda prodotto: lame alte, come santoku, mannaie o alcuni coltelli giapponesi, spesso non entrano nelle fessure standard. Per i ceppi magnetici contano la lunghezza massima della lama e il numero di coltelli indicati dal produttore. Non forzate mai una lama in una sede stretta: il filo si rovina.
Il ceppo a fessure è igienico?
Le fessure sono difficili da pulire all'interno, quindi riponete i coltelli solo puliti e completamente asciutti: l'umidità che resta nelle sedi favorisce muffe e cattivi odori. Di tanto in tanto capovolgete il ceppo per eliminare polvere e residui. Se l'igiene è una priorità, i ceppi magnetici, che si puliscono con un panno, e quelli con setole estraibili sono più semplici da mantenere.
Il ceppo protegge il filo?
Sì, rispetto a un cassetto in cui i coltelli urtano altri utensili. Nei ceppi a fessure inclinate conviene inserire la lama con il filo rivolto verso l'alto, così non striscia sul fondo della sede. Sui ceppi magnetici appoggiate prima il dorso e poi la lama, senza far sbattere il filo contro la superficie.
Come si pulisce un ceppo?
I ceppi in legno si puliscono con un panno appena umido e si asciugano subito: niente immersione in acqua e niente lavastoviglie. Le setole estraibili si lavano in acqua tiepida con detersivo delicato e si rimontano solo quando sono asciutte. Per i modelli in acciaio basta un panno con un detergente non abrasivo. Per eventuali trattamenti del legno seguite le indicazioni del produttore.
Quali sono le principali tipologie di coltelli professionali?
I più comuni sono chef (trinciante), santoku, spelucchino, pane, disosso e filetto. Ogni tipologia è pensata per un tipo di lavorazione specifica, dalla preparazione quotidiana ai tagli di precisione.
Acciaio inox o acciaio al carbonio: cosa cambia?
L’acciaio inox richiede meno manutenzione ed è più resistente all’ossidazione; il carbonio offre un filo molto performante ma necessita di maggiore cura e attenzione.
Come scegliere lunghezza e forma della lama?
Lame da 18–21 cm sono le più versatili. Lunghezze maggiori favoriscono tagli lunghi e fluidi, quelle più corte offrono controllo e precisione.
Come preservare il filo nel tempo?
Usare taglieri adeguati (legno o polietilene), evitare la lavastoviglie e affilare regolarmente con pietra o sistemi idonei è fondamentale per mantenere le prestazioni.