Compatto, elegante, super accessoriato questo ceppo di magnetico in quercia e acciaio inox è completo di 4 coltelli giapponesi Masahiro e 5 accessori dell'azienda tedesca Triangle.
I coltelli da cucina Masahiro sono realizzati in acciaio inossidabile originale Masahiro; MBS-26 (carbonio contenuto 0,85-0,95%) e la lama del coltello da MBS-26 è trattata da 3 processi di riscaldamento:
- la tempra
- il trattamento sotto zero
- il rinvenimento
Le lame in acciaio inossidabile diventano incredibilmente temperati con HRC da 58 a 59.
Ogni lama del coltello è affilata al bordo perfetto da artigiani con oltre 30 anni di esperienza e troverai un bordo affilato che ti permetterà di eseguire tagli incredibili.
Il manico è realizzato in POM che è straordinariamente resistente, e antibatterico, che mantiene il coltello molto igienico nell'uso quotidiano.
All'interno del ceppo troverete:
n. 1 Coltello Utility lama cm. 15
n. 1 Coltello Disosso lama cm. 16
n. 1 Coltello Santoku con alveoli lama cm. 17,5
n. 1 Coltello Chef con alveoli lama cm. 21
n. 1 Spatola a scalino flessibile di Triangle lama cm. 11 Lunghezza totale cm. 23
n. 1 Spatola con Scalino flessibile media di Triangle lama cm. 19 Lunghezza totale cm. 32
n. 1 Pinza a gomito inox lunghezza totale cm. 20 di Triangle
n. 1 Pinza per spinare il pesce di Triangle
n. 1 Pinza inox lunghezza totale cm. 35 di Triangle
Dimensioni del ceppo: L: 28 cm x P: 9 cm x H: 25,5 cm
FAQ: Risposte a domande frequenti
Avete coltelli da chef professionali?
Sì, nel nostro ecommerce trovi solo coltelli da chef professionali e di alta qualità. Ogni modello è selezionato per rispondere alle esigenze di chef, cuochi e appassionati di cucina che cercano strumenti affidabili, affilati e durevoli. Proponiamo una gamma completa di coltelli da cucina professionali, ideali per tagli di precisione, carne, pesce, verdure e molto altro. Trovi coltelli trincianti, santoku, spelucchini e altri modelli usati nella ristorazione. Collaboriamo solo con marchi riconosciuti a livello professionale, come [es. Victorinox, Global, Kai, F. Dick, Ambrogio Sanelli, Wüsthof ecc.], per offrirti il meglio in termini di performance e sicurezza in cucina.
Qual è il modo migliore per riporre i coltelli?
Evita di lasciarli liberi nei cassetti, dove possono rovinarsi o diventare pericolosi. Meglio usare un ceppo, una barra magnetica o una custodia per la lama. Puoi trovare la soluzione più adatta cercando nel nostro catalogo.
Posso mettere i coltelli in lavastoviglie?
È fortemente sconsigliato. Le alte temperature e i detergenti aggressivi possono compromettere lama e manico. Inoltre, gli urti con altri utensili possono danneggiare il filo.
Cosa si intende con la “durezza” di una lama?
La durezza indica la resistenza dell’acciaio, espressa in gradi Rockwell (HRC). Maggiore è la durezza, meglio la lama conserva il filo, ma aumenta anche la fragilità in caso di urti.
Quali materiali si usano per le lame dei coltelli?
Le lame possono essere fatte di acciaio inox (resistente alla corrosione), acciaio al carbonio (molto affilato ma delicato), o ceramica (leggerissima e tagliente, ma fragile). I modelli di fascia alta spesso utilizzano acciaio damascato o leghe speciali. Hai dubbi? Contattaci: su AFcoltellerie trovi tutte le opzioni.
Che materiali si usano per i manici dei coltelli?
Quali materiali vengono utilizzati per i manici dei coltelli professionali?
I manici professionali sono realizzati in materiali igienici, resistenti e sicuri, come:
POM o nylon rinforzato con fibra di vetro: resistenti al calore e all’usura, conformi agli standard HACCP, ideali per un uso intensivo e sanificabile.
Acciaio inox: igienico e senza giunzioni, ma può risultare scivoloso con mani bagnate.
Compositi antibatterici (es. polipropilene con polvere di bambù): ergonomici, resistenti all’umidità e privi di fessure, ideali per la ristorazione.
Legno: non è adatto all’uso professionale perché poroso e difficile da sanificare.
Ogni linea di coltelli può avere caratteristiche specifiche nel design del manico, pensate per garantire comfort, bilanciamento e aderenza in base all’utilizzo previsto.
Qual è il coltello ideale per iniziare?
Un coltello da chef da 20 cm è la scelta più versatile per iniziare. Abbinato a uno spelucchino, permette di affrontare con facilità la maggior parte delle preparazioni quotidiane.
Esistono coltelli pensati per mancini?
Sì. Alcuni coltelli giapponesi a filo singolo hanno versioni specifiche per mancini, filo asimmetrico.
Molti modelli universali, con filo simmetrico, sono invece adatti a entrambi.
Per chi è consigliata una valigetta portacoltelli?
Per chi lavora in cucina, frequenta una scuola di cucina, oppure ama cucinare anche fuori casa. Le valigette mantengono i coltelli ordinati, protetti e pronti all’uso in ogni situazione.
Coltelli europei o giapponesi: qual'è la differenza?
I coltelli europei sono robusti e versatili, adatti ad un uso intensivo e a ingredienti duri. La lama è più spessa e sono affilati con filo tipico: bisello a V doppio, 20-22° per lato, robusto e simmetrico.
I coltelli giapponesi sono più leggeri e precisi, pensati per tagli netti e delicati. Hanno una lama più sottile, affilata con angolo più stretto e spesso a V simmetrica 14°-16° per lato o asimmetrica, per una precisione superiore.
Le lame quasi sempre sono lucidate a specchio, con forme sia a bisello doppio simmetrico (V-edge) che asimmetriche (modelli come Deba, Yanagiba).
In sintesi:
Europei = robustezza, versatilità, manutenzione facile
Giapponesi = precisione, taglio netto, filo più tagliente
Molti chef li combinano per sfruttare i punti di forza di entrambi.
Qual è la differenza tra un set, un ceppo e una valigetta?
Un set è un insieme di coltelli coordinati venduti insieme. Il ceppo è il supporto in cui i coltelli vengono riposti e protetti. La valigetta è una custodia rigida o semi-rigida, pensata per trasportare i coltelli in modo sicuro: molto usata da cuochi, studenti di cucina e appassionati che cucinano anche fuori casa.
Come scegliere il ceppo più adatto?
Dipende dallo spazio disponibile, dal numero di coltelli che hai e dallo stile della tua cucina. Esistono ceppi verticali, orizzontali o magnetici: su AFcoltellerie puoi confrontarli tutti e trovare quello più adatto a te.
Quanti coltelli servono davvero in un set?
Dipende dalle tue esigenze. I set base includono 3-5 pezzi essenziali (coltello da chef, spelucchino, pane, trinciante). I set professionali possono arrivare a 10 o più strumenti, come affilatori, forbici da cucina e forchettoni.
Conviene di più acquistare un set completo o coltelli singoli?
Se sei alle prime armi o vuoi una dotazione completa in un colpo solo, un set è la scelta più pratica e conveniente. Se hai già esperienza, puoi scegliere coltelli singoli su misura in base alle tue abitudini.
I ceppi e le valigette includono già i coltelli?
Dipende dal prodotto. Alcuni vengono venduti già completi di coltelli, altri sono vuoti e compatibili con coltelli universali. Consulta sempre la scheda prodotto per sapere cosa è incluso.
Come si puliscono ceppi e valigette?
I ceppi in legno vanno puliti con un panno asciutto o leggermente inumidito. Le valigette si possono igienizzare con un panno e detergenti delicati. Evita il lavaggio in lavatrice o l’immersione in acqua.
Posso creare un set personalizzato se non trovo quello che cerco?
Sì! Se non trovi la combinazione di coltelli, ceppo o valigetta che desideri, contattaci direttamente. Possiamo aiutarti a creare un set su misura in base alle tue preferenze e al tuo stile di cucina.
Qual è la differenza tra un ceppo completo e un ceppo vuoto?
Il ceppo completo include una selezione di coltelli coordinati e pronti all’uso, mentre il ceppo vuoto consente di inserire coltelli già in possesso. Il primo è ideale per una dotazione immediata, il secondo per chi desidera una configurazione personalizzata.
Cosa caratterizza in profondità le serie Masahiro MV-H e MSC?
Le serie MV-H e MSC rappresentano il lato più operativo e professionale di Masahiro. La loro identità non si basa su una finitura scenografica o su un posizionamento estetico, ma sulla capacità della lama di lavorare in modo rapido, preciso e continuativo. L’utilizzo di acciai inox performanti, unito a geometrie studiate per ottenere un ingresso nel taglio molto netto, rende queste linee particolarmente apprezzate nei contesti in cui il coltello deve produrre rendimento costante, non solo una buona impressione iniziale.
Ceppo completo o ceppo vuoto?
Il ceppo completo comprende già una serie di coltelli coordinati, spesso con acciaino o forbici, e ogni sede è pensata per un coltello preciso. Il ceppo vuoto serve per riporre coltelli che avete già o che sceglierete singolarmente: in questo caso conviene un modello magnetico o a setole, che non dipende dalla forma delle singole lame.
A chi sono davvero consigliate queste serie?
Sono consigliate soprattutto a professionisti della cucina, operatori di banco e utenti molto esperti che usano il coltello per molte ore al giorno. Chi arriva da coltelli più morbidi o da geometrie occidentali può percepirle come più reattive e più esigenti, perché la resa del taglio è elevata ma richiede mano sicura e buona consapevolezza tecnica. In altre parole, sono serie che premiano chi sa già sfruttare una lama performante e non cerca soltanto comfort immediato.
Quali tipi di ceppo esistono?
Nei ceppi a fessure ogni coltello ha la sua sede: sono compatti, ma accettano solo lame di dimensioni compatibili. Nei ceppi magnetici le lame aderiscono alle facce del ceppo, restano visibili e possono avere forme diverse; alcuni modelli sono girevoli. Nei ceppi a setole un fascio di bacchette in plastica tiene le lame in qualsiasi posizione. I ceppi da cassetto tengono i coltelli in orizzontale dentro un cassetto e lasciano libero il piano di lavoro.
Per quali utilizzi esprimono il massimo valore?
Danno il meglio in tutte le lavorazioni ripetitive e tecniche: mise en place, verdure, porzionatura di carne e pesce, rifiniture di precisione e lavoro di linea. Il loro valore emerge soprattutto quando servono velocità, regolarità del gesto e capacità di mantenere un taglio pulito anche dopo molte operazioni consecutive. Non sono pensate per lavori impropri o gravosi, ma per una cucina tecnica, continua e ben organizzata.
Come capire se i miei coltelli entrano nel ceppo?
Per i ceppi a fessure confrontate lunghezza e altezza delle vostre lame con le misure indicate nella scheda prodotto: lame alte, come santoku, mannaie o alcuni coltelli giapponesi, spesso non entrano nelle fessure standard. Per i ceppi magnetici contano la lunghezza massima della lama e il numero di coltelli indicati dal produttore. Non forzate mai una lama in una sede stretta: il filo si rovina.
Come vanno mantenute correttamente?
La manutenzione deve essere coerente con il profilo tecnico della lama. L’affilatura su pietra è la soluzione corretta, soprattutto perché molte lame Masahiro esprimono il meglio quando viene rispettata la loro impostazione di taglio. È importante lavarle a mano, asciugarle subito e usarle su superfici adeguate, evitando torsioni, tagli su materiali troppo duri e tutte quelle abitudini che riducono rapidamente la qualità di una lama professionale molto spinta.
Il ceppo a fessure è igienico?
Le fessure sono difficili da pulire all'interno, quindi riponete i coltelli solo puliti e completamente asciutti: l'umidità che resta nelle sedi favorisce muffe e cattivi odori. Di tanto in tanto capovolgete il ceppo per eliminare polvere e residui. Se l'igiene è una priorità, i ceppi magnetici, che si puliscono con un panno, e quelli con setole estraibili sono più semplici da mantenere.
Il ceppo protegge il filo?
Sì, rispetto a un cassetto in cui i coltelli urtano altri utensili. Nei ceppi a fessure inclinate conviene inserire la lama con il filo rivolto verso l'alto, così non striscia sul fondo della sede. Sui ceppi magnetici appoggiate prima il dorso e poi la lama, senza far sbattere il filo contro la superficie.
Come si pulisce un ceppo?
I ceppi in legno si puliscono con un panno appena umido e si asciugano subito: niente immersione in acqua e niente lavastoviglie. Le setole estraibili si lavano in acqua tiepida con detersivo delicato e si rimontano solo quando sono asciutte. Per i modelli in acciaio basta un panno con un detergente non abrasivo. Per eventuali trattamenti del legno seguite le indicazioni del produttore.
Cosa distingue i coltelli giapponesi da quelli occidentali?
Geometrie più sottili, angoli di affilatura più spinti e un approccio orientato alla precisione e alla pulizia del taglio.
Santoku o Gyuto: quale scegliere?
Il santoku è compatto e versatile per l’uso quotidiano; il gyuto è più vicino al classico chef ed è ideale per tagli lunghi e ritmi sostenuti.