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Coltello damasco 101 strati Santoku lama cm. 18 Serie Miyabi 5000 MCD

Prezzo 429,00 € Prezzo speciale 364,00 € 298,36 €
Disponibilita': Non Disponibile
Coltelli di precisione progettati combinando perfettamente funzionalità ed ergonomia.
L'estetica ha avuto un ruolo chiave nella cucina giapponese da tempo immemorabile.
L'aspetto di un piatto e il modo in cui viene presentato l'alimento sul piatto fanno parte del piacere, tanto quanto il suo gusto e aroma.
In cucina, gli chef giapponesi sono altrettanto esigenti nei confronti dell'estetica e della funzionalità.
La serie di coltelli MIYABI 5000MCD offre ai professionisti e agli ambiziosi chef dilettanti una serie di coltelli di precisione che combinano perfetta funzionalità ed ergonomia con un design unico.
La lama in damasco è composta da 101 strati, con un acciaio centrale M63, MicroCarbide Powder Steel, con Durezza 63 Rockwell.
Profilo della lama è simmetrico.
Il manico in radica di betulla Masur ha sezione a D per una presa sicura e controllata.
Questo coltello Santoku ha forma perfetta per affettare verdure, tranci di pesce o carne, frutta.
Lunghezza della lama cm. 18
Made in Japan
FAQ: Risposte a domande frequenti
Avete coltelli da chef professionali?

Sì, nel nostro ecommerce trovi solo coltelli da chef professionali e di alta qualità. Ogni modello è selezionato per rispondere alle esigenze di chef, cuochi e appassionati di cucina che cercano strumenti affidabili, affilati e durevoli. Proponiamo una gamma completa di coltelli da cucina professionali, ideali per tagli di precisione, carne, pesce, verdure e molto altro. Trovi coltelli trincianti, santoku, spelucchini e altri modelli usati nella ristorazione. Collaboriamo solo con marchi riconosciuti a livello professionale, come [es. Victorinox, Global, Kai, F. Dick, Ambrogio Sanelli, Wüsthof ecc.], per offrirti il meglio in termini di performance e sicurezza in cucina.

Qual è il modo migliore per riporre i coltelli?
Evita di lasciarli liberi nei cassetti, dove possono rovinarsi o diventare pericolosi. Meglio usare un ceppo, una barra magnetica o una custodia per la lama. Puoi trovare la soluzione più adatta cercando nel nostro catalogo.
Posso mettere i coltelli in lavastoviglie?
È fortemente sconsigliato. Le alte temperature e i detergenti aggressivi possono compromettere lama e manico. Inoltre, gli urti con altri utensili possono danneggiare il filo.
Cosa si intende con la “durezza” di una lama?
La durezza indica la resistenza dell’acciaio, espressa in gradi Rockwell (HRC). Maggiore è la durezza, meglio la lama conserva il filo, ma aumenta anche la fragilità in caso di urti.
Qual è la differenza tra un coltello da chef e un Santoku?
Entrambi sono versatili, ma il coltello da chef ha una lama arcuata, perfetta per il taglio a dondolo. Il Santoku ha una lama più dritta, ideale per tagli precisi e veloci. In genere è più compatto e leggero.
Quali materiali si usano per le lame dei coltelli?
Le lame possono essere fatte di acciaio inox (resistente alla corrosione), acciaio al carbonio (molto affilato ma delicato), o ceramica (leggerissima e tagliente, ma fragile). I modelli di fascia alta spesso utilizzano acciaio damascato o leghe speciali. Hai dubbi? Contattaci: su AFcoltellerie trovi tutte le opzioni.
Qual è il coltello ideale per iniziare?
Un coltello da chef da 20 cm è la scelta più versatile per iniziare. Abbinato a uno spelucchino, permette di affrontare con facilità la maggior parte delle preparazioni quotidiane.
Esistono coltelli pensati per mancini?
Sì. Alcuni coltelli giapponesi a filo singolo hanno versioni specifiche per mancini, filo asimmetrico. Molti modelli universali, con filo simmetrico, sono invece adatti a entrambi.
Che materiali si usano per i manici dei coltelli?
Quali materiali vengono utilizzati per i manici dei coltelli professionali? I manici professionali sono realizzati in materiali igienici, resistenti e sicuri, come: POM o nylon rinforzato con fibra di vetro: resistenti al calore e all’usura, conformi agli standard HACCP, ideali per un uso intensivo e sanificabile. Acciaio inox: igienico e senza giunzioni, ma può risultare scivoloso con mani bagnate. Compositi antibatterici (es. polipropilene con polvere di bambù): ergonomici, resistenti all’umidità e privi di fessure, ideali per la ristorazione. Legno: non è adatto all’uso professionale perché poroso e difficile da sanificare. Ogni linea di coltelli può avere caratteristiche specifiche nel design del manico, pensate per garantire comfort, bilanciamento e aderenza in base all’utilizzo previsto.
Coltelli europei o giapponesi: qual'è la differenza?
I coltelli europei sono robusti e versatili, adatti ad un uso intensivo e a ingredienti duri. La lama è più spessa e sono affilati con filo tipico: bisello a V doppio, 20-22° per lato, robusto e simmetrico. I coltelli giapponesi sono più leggeri e precisi, pensati per tagli netti e delicati. Hanno una lama più sottile, affilata con angolo più stretto e spesso a V simmetrica 14°-16° per lato o asimmetrica, per una precisione superiore. Le lame quasi sempre sono lucidate a specchio, con forme sia a bisello doppio simmetrico (V-edge) che asimmetriche (modelli come Deba, Yanagiba). In sintesi: Europei = robustezza, versatilità, manutenzione facile Giapponesi = precisione, taglio netto, filo più tagliente Molti chef li combinano per sfruttare i punti di forza di entrambi.
Qual è la differenza tra un set, un ceppo e una valigetta?
Un set è un insieme di coltelli coordinati venduti insieme. Il ceppo è il supporto in cui i coltelli vengono riposti e protetti. La valigetta è una custodia rigida o semi-rigida, pensata per trasportare i coltelli in modo sicuro: molto usata da cuochi, studenti di cucina e appassionati che cucinano anche fuori casa.
Cosa caratterizza la MIYABI 5000MCD?
La MIYABI 5000MCD è una serie premium Miyabi con forte identità giapponese, alta qualità costruttiva e prestazioni elevate.
A chi è consigliata questa serie?
È consigliata ad appassionati evoluti e professionisti che cercano precisione, qualità di taglio e finiture premium.
Per quali utilizzi è ideale?
È ideale per lavorazioni precise su verdure, pesce, carne e preparazioni quotidiane di alto livello.
Come va mantenuta correttamente?
Lavaggio a mano, asciugatura immediata e affilatura su pietra sono raccomandati.
Cosa distingue i coltelli Miyabi nel panorama dei coltelli giapponesi?
Miyabi si distingue per la combinazione tra acciai ad altissima durezza (MC63, MC66, FC61), lavorazioni damascate e finiture artigianali come tsuchime e lucidature specchiate. Copre un range completo: da serie accessibili ma autentiche fino a linee ultra-premium per professionisti e collezionisti.
Come si differenziano tra loro le principali serie Miyabi?
Le serie variano per acciaio, numero di strati e target: 5000MCD 67 è la più estrema, 5000MCD più equilibrata, 5000FCD più pratica, 6000MCT più operativa, 4000FC più accessibile e HIBANA più universale grazie all’impugnatura occidentale.
A chi sono consigliati i coltelli Miyabi nel complesso?
Sono indicati per chi cerca precisione e qualità superiore: utenti intermedi possono partire da 4000FC o HIBANA, mentre professionisti e utenti avanzati troveranno maggiore soddisfazione nelle serie MCD.
Come scegliere la serie Miyabi più adatta?
Dipende da esperienza e utilizzo: uso quotidiano evoluto → 4000FC / 5000FCD; prestazioni elevate → 6000MCT / 5000MCD; top assoluto → 5000MCD 67; ergonomia occidentale → HIBANA.
Qual è l’approccio corretto alla manutenzione dei coltelli Miyabi?
Lavaggio a mano, asciugatura immediata e affilatura su pietra sono fondamentali. Le serie più dure richiedono maggiore attenzione, mentre quelle più accessibili sono leggermente più tolleranti ma comunque premium.
Cosa distingue i coltelli giapponesi da quelli occidentali?
Geometrie più sottili, angoli di affilatura più spinti e un approccio orientato alla precisione e alla pulizia del taglio.
Santoku o Gyuto: quale scegliere?

Il santoku è compatto e versatile per l’uso quotidiano; il gyuto è più vicino al classico chef ed è ideale per tagli lunghi e ritmi sostenuti.
I coltelli giapponesi sono più delicati?
Sì, spesso richiedono maggiore attenzione: non sono adatti a ossa, surgelati o torsioni, ma offrono prestazioni di taglio superiori se usati correttamente.
Come si affila correttamente un coltello giapponese?

L’affilatura su pietra è la scelta ideale: una grana media per il mantenimento e una più fine per la rifinitura, adattando la scelta all’acciaio e all’uso.
Quali sono le principali tipologie di coltelli professionali?
I più comuni sono chef (trinciante), santoku, spelucchino, pane, disosso e filetto. Ogni tipologia è pensata per un tipo di lavorazione specifica, dalla preparazione quotidiana ai tagli di precisione.
Acciaio inox o acciaio al carbonio: cosa cambia?
L’acciaio inox richiede meno manutenzione ed è più resistente all’ossidazione; il carbonio offre un filo molto performante ma necessita di maggiore cura e attenzione.
Come scegliere lunghezza e forma della lama?

Lame da 18–21 cm sono le più versatili. Lunghezze maggiori favoriscono tagli lunghi e fluidi, quelle più corte offrono controllo e precisione.
Come preservare il filo nel tempo?

Usare taglieri adeguati (legno o polietilene), evitare la lavastoviglie e affilare regolarmente con pietra o sistemi idonei è fondamentale per mantenere le prestazioni.
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