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Coltello Slicing per affettare Kyocera Shin Black 13 cm in ceramica nera

84,00 € 68,85 €
Disponibilita': Disponibile
Il coltello Slicing Kyocera Shin Black da 13 cm ha una lama pensata per affettare frutta, verdura, pesce e carne disossata nella preparazione di tutti i giorni. La serie Shin Black (“shin” in giapponese significa nuovo, onesto, vero) abbina lama e manico neri a una ceramica di zirconio Z212 affilata a mano: secondo Kyocera il filo resta inalterato due volte più a lungo rispetto alle tradizionali lame in ceramica Kyocera. Kyocera ha dato vita ai coltelli in ceramica nel 1984, a Sendai, in Giappone. Caratteristiche: - Lunghezza lama: 13 cm - Lunghezza manico: 12,3 cm - Lama in ceramica di zirconio Z212 nera, affilata a mano - Manico ergonomico nero - Codice articolo: ZK130BKBK Uso e cura: usare solo taglieri in legno o plastica ed evitare ossa, alimenti congelati, torsioni della lama e cadute su superfici dure. Si consiglia il lavaggio a mano; i modelli con manico in plastica possono andare in lavastoviglie se posizionati in modo da non urtare le altre stoviglie. Conservare in un ceppo o con un coprilama.
FAQ: Risposte a domande frequenti
Avete coltelli da chef professionali?

Sì, nel nostro ecommerce trovi solo coltelli da chef professionali e di alta qualità. Ogni modello è selezionato per rispondere alle esigenze di chef, cuochi e appassionati di cucina che cercano strumenti affidabili, affilati e durevoli. Proponiamo una gamma completa di coltelli da cucina professionali, ideali per tagli di precisione, carne, pesce, verdure e molto altro. Trovi coltelli trincianti, santoku, spelucchini e altri modelli usati nella ristorazione. Collaboriamo solo con marchi riconosciuti a livello professionale, come [es. Victorinox, Global, Kai, F. Dick, Ambrogio Sanelli, Wüsthof ecc.], per offrirti il meglio in termini di performance e sicurezza in cucina.

Qual è il modo migliore per riporre i coltelli?
Evita di lasciarli liberi nei cassetti, dove possono rovinarsi o diventare pericolosi. Meglio usare un ceppo, una barra magnetica o una custodia per la lama. Puoi trovare la soluzione più adatta cercando nel nostro catalogo.
Posso mettere i coltelli in lavastoviglie?
È fortemente sconsigliato. Le alte temperature e i detergenti aggressivi possono compromettere lama e manico. Inoltre, gli urti con altri utensili possono danneggiare il filo.
Cosa si intende con la “durezza” di una lama?
La durezza indica la resistenza dell’acciaio, espressa in gradi Rockwell (HRC). Maggiore è la durezza, meglio la lama conserva il filo, ma aumenta anche la fragilità in caso di urti.
Quali materiali si usano per le lame dei coltelli?
Le lame possono essere fatte di acciaio inox (resistente alla corrosione), acciaio al carbonio (molto affilato ma delicato), o ceramica (leggerissima e tagliente, ma fragile). I modelli di fascia alta spesso utilizzano acciaio damascato o leghe speciali. Hai dubbi? Contattaci: su AFcoltellerie trovi tutte le opzioni.
Che materiali si usano per i manici dei coltelli?
Quali materiali vengono utilizzati per i manici dei coltelli professionali? I manici professionali sono realizzati in materiali igienici, resistenti e sicuri, come: POM o nylon rinforzato con fibra di vetro: resistenti al calore e all’usura, conformi agli standard HACCP, ideali per un uso intensivo e sanificabile. Acciaio inox: igienico e senza giunzioni, ma può risultare scivoloso con mani bagnate. Compositi antibatterici (es. polipropilene con polvere di bambù): ergonomici, resistenti all’umidità e privi di fessure, ideali per la ristorazione. Legno: non è adatto all’uso professionale perché poroso e difficile da sanificare. Ogni linea di coltelli può avere caratteristiche specifiche nel design del manico, pensate per garantire comfort, bilanciamento e aderenza in base all’utilizzo previsto.
Qual è il coltello ideale per iniziare?
Un coltello da chef da 20 cm è la scelta più versatile per iniziare. Abbinato a uno spelucchino, permette di affrontare con facilità la maggior parte delle preparazioni quotidiane.
Esistono coltelli pensati per mancini?
Sì. Alcuni coltelli giapponesi a filo singolo hanno versioni specifiche per mancini, filo asimmetrico. Molti modelli universali, con filo simmetrico, sono invece adatti a entrambi.
Coltelli europei o giapponesi: qual'è la differenza?
I coltelli europei sono robusti e versatili, adatti ad un uso intensivo e a ingredienti duri. La lama è più spessa e sono affilati con filo tipico: bisello a V doppio, 20-22° per lato, robusto e simmetrico. I coltelli giapponesi sono più leggeri e precisi, pensati per tagli netti e delicati. Hanno una lama più sottile, affilata con angolo più stretto e spesso a V simmetrica 14°-16° per lato o asimmetrica, per una precisione superiore. Le lame quasi sempre sono lucidate a specchio, con forme sia a bisello doppio simmetrico (V-edge) che asimmetriche (modelli come Deba, Yanagiba). In sintesi: Europei = robustezza, versatilità, manutenzione facile Giapponesi = precisione, taglio netto, filo più tagliente Molti chef li combinano per sfruttare i punti di forza di entrambi.
Qual è la differenza tra un set, un ceppo e una valigetta?
Un set è un insieme di coltelli coordinati venduti insieme. Il ceppo è il supporto in cui i coltelli vengono riposti e protetti. La valigetta è una custodia rigida o semi-rigida, pensata per trasportare i coltelli in modo sicuro: molto usata da cuochi, studenti di cucina e appassionati che cucinano anche fuori casa.
Cosa caratterizza la Ceramic Serie White?
È la linea più essenziale: lame in ceramica bianca molto leggere e affilate, pensate per offrire precisione immediata e facilità d’uso. La neutralità della ceramica la rende ideale per alimenti delicati, senza alterarne colore e sapore.
A chi è consigliata?
A utenti domestici e appassionati che vogliono avvicinarsi ai coltelli in ceramica con una soluzione semplice, precisa e facile da gestire nella quotidianità.
Per quali utilizzi è ideale?
Tagli fini su frutta, verdura ed erbe aromatiche, dove la pulizia del taglio è prioritaria. Meno indicata per utilizzi gravosi o prolungati.
Come va mantenuta?
Utilizzare su taglieri morbidi, evitando torsioni o urti. Affilatura rara con strumenti dedicati; lavaggio a mano e asciugatura immediata.
Cosa distingue i coltelli Kyocera dagli altri coltelli in ceramica?
Kyocera si distingue per qualità costruttiva, precisione di lavorazione e utilizzo di ceramica alla zirconia, un materiale avanzato che contribuisce a offrire leggerezza, pulizia di taglio e lunga tenuta del filo. Rispetto a molte proposte più generiche, il risultato è un’esperienza d’uso più precisa, coerente e affidabile nel tempo.
Come si differenziano le serie Kyocera?
Le differenze riguardano soprattutto finitura, ergonomia e livello evolutivo della lama. White ha un’impostazione più essenziale e leggera; Shin Black si colloca su un livello più evoluto, con una percezione di maggiore solidità e durata nel tempo.
A chi sono adatti i coltelli Kyocera?
Sono ideali per chi cerca leggerezza, precisione di taglio e manutenzione ridotta, soprattutto nella lavorazione di frutta, verdura e ingredienti delicati.
Come scegliere la serie più adatta?
White è indicata per chi cerca semplicità e immediatezza; Shin Black per chi desidera una ceramica più evoluta e una sensazione di maggiore robustezza.
Qual è la manutenzione corretta?
Si consiglia lavaggio a mano, asciugatura immediata e utilizzo su taglieri di legno o polietilene. L’affilatura va eseguita solo con strumenti specifici per ceramica, evitando urti, torsioni, ossa e alimenti congelati.
Cosa distingue i coltelli giapponesi da quelli occidentali?
Geometrie più sottili, angoli di affilatura più spinti e un approccio orientato alla precisione e alla pulizia del taglio.
Santoku o Gyuto: quale scegliere?

Il santoku è compatto e versatile per l’uso quotidiano; il gyuto è più vicino al classico chef ed è ideale per tagli lunghi e ritmi sostenuti.
I coltelli giapponesi sono più delicati?
Sì, spesso richiedono maggiore attenzione: non sono adatti a ossa, surgelati o torsioni, ma offrono prestazioni di taglio superiori se usati correttamente.
Come si affila correttamente un coltello giapponese?

L’affilatura su pietra è la scelta ideale: una grana media per il mantenimento e una più fine per la rifinitura, adattando la scelta all’acciaio e all’uso.
Quali sono le principali tipologie di coltelli professionali?
I più comuni sono chef (trinciante), santoku, spelucchino, pane, disosso e filetto. Ogni tipologia è pensata per un tipo di lavorazione specifica, dalla preparazione quotidiana ai tagli di precisione.
Acciaio inox o acciaio al carbonio: cosa cambia?
L’acciaio inox richiede meno manutenzione ed è più resistente all’ossidazione; il carbonio offre un filo molto performante ma necessita di maggiore cura e attenzione.
Come scegliere lunghezza e forma della lama?

Lame da 18–21 cm sono le più versatili. Lunghezze maggiori favoriscono tagli lunghi e fluidi, quelle più corte offrono controllo e precisione.
Come preservare il filo nel tempo?

Usare taglieri adeguati (legno o polietilene), evitare la lavastoviglie e affilare regolarmente con pietra o sistemi idonei è fondamentale per mantenere le prestazioni.
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