Il coltello per il pane seghettato lama cm. 23 Serie Hibana 800DP di Miyabi ha una lunga lama con un bordo affilato e seghettato che taglia uniformemente le pagnotte con crosta spessa o morbida, così come le baguette.
La serie MIYABI Hibana presenta un bellissimo motivo Spark Damascus a 49 strati sulla lama che rafforza e protegge il nucleo centrale in acciaio FC61.
L'impugnatura a triplo rivetto ha un supporto curvo ed ergonomico per il massimo comfort utilizzando la presa a pinza. Eleganti distanziatori neri e ottone sull'impugnatura aggiungono bellezza e peso che promuovono la robustezza nella mano e la manovrabilità in punta.
Il tagliente centrale in fine Carbide FC61 permette un taglio e un'affilatura di lunga durata
Il nucleo è avvolto in 48 strati alternati di acciaio inossidabile in un motivo damasco scintillante
L'impugnatura ergonomica e il cuscino curvo garantiscono comfort e facilità d'uso
Accentuato da un bellissimo perno color ottone e distanziali che aggiungono peso al coltello
L'indurimento FRIODURx2 migliora la microstruttura dell'acciaio per migliori prestazioni di taglio, resistenza alla corrosione e durata
Affilata a mano utilizzando il processo Honbazuke in 3 fasi
Lavare solo a mano
Realizzato a mano a Seki, in Giappone
Lunghezza lama cm. 23
FAQ: Risposte a domande frequenti
Avete coltelli da chef professionali?
Sì, nel nostro ecommerce trovi solo coltelli da chef professionali e di alta qualità. Ogni modello è selezionato per rispondere alle esigenze di chef, cuochi e appassionati di cucina che cercano strumenti affidabili, affilati e durevoli. Proponiamo una gamma completa di coltelli da cucina professionali, ideali per tagli di precisione, carne, pesce, verdure e molto altro. Trovi coltelli trincianti, santoku, spelucchini e altri modelli usati nella ristorazione. Collaboriamo solo con marchi riconosciuti a livello professionale, come [es. Victorinox, Global, Kai, F. Dick, Ambrogio Sanelli, Wüsthof ecc.], per offrirti il meglio in termini di performance e sicurezza in cucina.
Qual è il modo migliore per riporre i coltelli?
Evita di lasciarli liberi nei cassetti, dove possono rovinarsi o diventare pericolosi. Meglio usare un ceppo, una barra magnetica o una custodia per la lama. Puoi trovare la soluzione più adatta cercando nel nostro catalogo.
Posso mettere i coltelli in lavastoviglie?
È fortemente sconsigliato. Le alte temperature e i detergenti aggressivi possono compromettere lama e manico. Inoltre, gli urti con altri utensili possono danneggiare il filo.
Cosa si intende con la “durezza” di una lama?
La durezza indica la resistenza dell’acciaio, espressa in gradi Rockwell (HRC). Maggiore è la durezza, meglio la lama conserva il filo, ma aumenta anche la fragilità in caso di urti.
Quali materiali si usano per le lame dei coltelli?
Le lame possono essere fatte di acciaio inox (resistente alla corrosione), acciaio al carbonio (molto affilato ma delicato), o ceramica (leggerissima e tagliente, ma fragile). I modelli di fascia alta spesso utilizzano acciaio damascato o leghe speciali. Hai dubbi? Contattaci: su AFcoltellerie trovi tutte le opzioni.
Che materiali si usano per i manici dei coltelli?
Quali materiali vengono utilizzati per i manici dei coltelli professionali?
I manici professionali sono realizzati in materiali igienici, resistenti e sicuri, come:
POM o nylon rinforzato con fibra di vetro: resistenti al calore e all’usura, conformi agli standard HACCP, ideali per un uso intensivo e sanificabile.
Acciaio inox: igienico e senza giunzioni, ma può risultare scivoloso con mani bagnate.
Compositi antibatterici (es. polipropilene con polvere di bambù): ergonomici, resistenti all’umidità e privi di fessure, ideali per la ristorazione.
Legno: non è adatto all’uso professionale perché poroso e difficile da sanificare.
Ogni linea di coltelli può avere caratteristiche specifiche nel design del manico, pensate per garantire comfort, bilanciamento e aderenza in base all’utilizzo previsto.
Qual è il coltello ideale per iniziare?
Un coltello da chef da 20 cm è la scelta più versatile per iniziare. Abbinato a uno spelucchino, permette di affrontare con facilità la maggior parte delle preparazioni quotidiane.
Esistono coltelli pensati per mancini?
Sì. Alcuni coltelli giapponesi a filo singolo hanno versioni specifiche per mancini, filo asimmetrico.
Molti modelli universali, con filo simmetrico, sono invece adatti a entrambi.
Coltelli europei o giapponesi: qual'è la differenza?
I coltelli europei sono robusti e versatili, adatti ad un uso intensivo e a ingredienti duri. La lama è più spessa e sono affilati con filo tipico: bisello a V doppio, 20-22° per lato, robusto e simmetrico.
I coltelli giapponesi sono più leggeri e precisi, pensati per tagli netti e delicati. Hanno una lama più sottile, affilata con angolo più stretto e spesso a V simmetrica 14°-16° per lato o asimmetrica, per una precisione superiore.
Le lame quasi sempre sono lucidate a specchio, con forme sia a bisello doppio simmetrico (V-edge) che asimmetriche (modelli come Deba, Yanagiba).
In sintesi:
Europei = robustezza, versatilità, manutenzione facile
Giapponesi = precisione, taglio netto, filo più tagliente
Molti chef li combinano per sfruttare i punti di forza di entrambi.
Qual è la differenza tra un set, un ceppo e una valigetta?
Un set è un insieme di coltelli coordinati venduti insieme. Il ceppo è il supporto in cui i coltelli vengono riposti e protetti. La valigetta è una custodia rigida o semi-rigida, pensata per trasportare i coltelli in modo sicuro: molto usata da cuochi, studenti di cucina e appassionati che cucinano anche fuori casa.
Cosa caratterizza la MIYABI HIBANA 800DP?
La MIYABI HIBANA 800DP è una serie premium Miyabi con forte identità giapponese, alta qualità costruttiva e prestazioni elevate.
A chi è consigliata questa serie?
È consigliata ad appassionati evoluti e professionisti che cercano precisione, qualità di taglio e finiture premium.
Per quali utilizzi è ideale?
È ideale per lavorazioni precise su verdure, pesce, carne e preparazioni quotidiane di alto livello.
Come va mantenuta correttamente?
Lavaggio a mano, asciugatura immediata e affilatura su pietra sono raccomandati.
Cosa distingue i coltelli Miyabi nel panorama dei coltelli giapponesi?
Miyabi si distingue per la combinazione tra acciai ad altissima durezza (MC63, MC66, FC61), lavorazioni damascate e finiture artigianali come tsuchime e lucidature specchiate. Copre un range completo: da serie accessibili ma autentiche fino a linee ultra-premium per professionisti e collezionisti.
Come si differenziano tra loro le principali serie Miyabi?
Le serie variano per acciaio, numero di strati e target: 5000MCD 67 è la più estrema, 5000MCD più equilibrata, 5000FCD più pratica, 6000MCT più operativa, 4000FC più accessibile e HIBANA più universale grazie all’impugnatura occidentale.
A chi sono consigliati i coltelli Miyabi nel complesso?
Sono indicati per chi cerca precisione e qualità superiore: utenti intermedi possono partire da 4000FC o HIBANA, mentre professionisti e utenti avanzati troveranno maggiore soddisfazione nelle serie MCD.
Come scegliere la serie Miyabi più adatta?
Dipende da esperienza e utilizzo: uso quotidiano evoluto → 4000FC / 5000FCD; prestazioni elevate → 6000MCT / 5000MCD; top assoluto → 5000MCD 67; ergonomia occidentale → HIBANA.
Qual è l’approccio corretto alla manutenzione dei coltelli Miyabi?
Lavaggio a mano, asciugatura immediata e affilatura su pietra sono fondamentali. Le serie più dure richiedono maggiore attenzione, mentre quelle più accessibili sono leggermente più tolleranti ma comunque premium.
Cosa distingue i coltelli giapponesi da quelli occidentali?
Geometrie più sottili, angoli di affilatura più spinti e un approccio orientato alla precisione e alla pulizia del taglio.
Santoku o Gyuto: quale scegliere?
Il santoku è compatto e versatile per l’uso quotidiano; il gyuto è più vicino al classico chef ed è ideale per tagli lunghi e ritmi sostenuti.
I coltelli giapponesi sono più delicati?
Sì, spesso richiedono maggiore attenzione: non sono adatti a ossa, surgelati o torsioni, ma offrono prestazioni di taglio superiori se usati correttamente.
Come si affila correttamente un coltello giapponese?
L’affilatura su pietra è la scelta ideale: una grana media per il mantenimento e una più fine per la rifinitura, adattando la scelta all’acciaio e all’uso.
Quali sono le principali tipologie di coltelli professionali?
I più comuni sono chef (trinciante), santoku, spelucchino, pane, disosso e filetto. Ogni tipologia è pensata per un tipo di lavorazione specifica, dalla preparazione quotidiana ai tagli di precisione.
Acciaio inox o acciaio al carbonio: cosa cambia?
L’acciaio inox richiede meno manutenzione ed è più resistente all’ossidazione; il carbonio offre un filo molto performante ma necessita di maggiore cura e attenzione.
Come scegliere lunghezza e forma della lama?
Lame da 18–21 cm sono le più versatili. Lunghezze maggiori favoriscono tagli lunghi e fluidi, quelle più corte offrono controllo e precisione.
Come preservare il filo nel tempo?
Usare taglieri adeguati (legno o polietilene), evitare la lavastoviglie e affilare regolarmente con pietra o sistemi idonei è fondamentale per mantenere le prestazioni.