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Coltello Santoku cm. 14,5 Serie Seki Magoroku Shoso di Kai

73,00 € 59,84 €
Disponibilita': Disponibile
Coltello Santoku cm. 14,5 serie Seki Magoroku Shoso di Kai. Coltello forgiato da acciaio inossidabile, affilato e levigato applicando una tecnica molto complessa. Il risultato è una lama di eccellente affilatura, robustezza e stabilità di taglio, adatto all'uso quotidiano in cucina. La lama Shoso è forgiata in acciaio inox 1K6 con una durezza di 58 (±1) HRC, che garantisce una durezza elevata e uniforme e una lunga conservazione del filo. L'affilatura convessa conferisce ai coltelli uno stabile angolo di taglio, ideale per un taglio pulito e preciso. La finitura opaca sottolinea l'essenziale eleganza del coltello. Il manico opaco in acciaio inox 18-8 è particolarmente robusto e garantisce, grazie alla forma ellittica simmetrica, una manualità professionale. Il motivo a rombi incorporato consente una presa sicura e confortevole durante il taglio. Il passaggio senza soluzione di continuità dal manico alla lama enfatizza le chiare linee dei coltelli. Lunghezza della lama: cm. 14,5
FAQ: Risposte a domande frequenti
Avete coltelli da chef professionali?

Sì, nel nostro ecommerce trovi solo coltelli da chef professionali e di alta qualità. Ogni modello è selezionato per rispondere alle esigenze di chef, cuochi e appassionati di cucina che cercano strumenti affidabili, affilati e durevoli. Proponiamo una gamma completa di coltelli da cucina professionali, ideali per tagli di precisione, carne, pesce, verdure e molto altro. Trovi coltelli trincianti, santoku, spelucchini e altri modelli usati nella ristorazione. Collaboriamo solo con marchi riconosciuti a livello professionale, come [es. Victorinox, Global, Kai, F. Dick, Ambrogio Sanelli, Wüsthof ecc.], per offrirti il meglio in termini di performance e sicurezza in cucina.

Qual è il modo migliore per riporre i coltelli?
Evita di lasciarli liberi nei cassetti, dove possono rovinarsi o diventare pericolosi. Meglio usare un ceppo, una barra magnetica o una custodia per la lama. Puoi trovare la soluzione più adatta cercando nel nostro catalogo.
Posso mettere i coltelli in lavastoviglie?
È fortemente sconsigliato. Le alte temperature e i detergenti aggressivi possono compromettere lama e manico. Inoltre, gli urti con altri utensili possono danneggiare il filo.
Cosa si intende con la “durezza” di una lama?
La durezza indica la resistenza dell’acciaio, espressa in gradi Rockwell (HRC). Maggiore è la durezza, meglio la lama conserva il filo, ma aumenta anche la fragilità in caso di urti.
Qual è la differenza tra un coltello da chef e un Santoku?
Entrambi sono versatili, ma il coltello da chef ha una lama arcuata, perfetta per il taglio a dondolo. Il Santoku ha una lama più dritta, ideale per tagli precisi e veloci. In genere è più compatto e leggero.
Quali materiali si usano per le lame dei coltelli?
Le lame possono essere fatte di acciaio inox (resistente alla corrosione), acciaio al carbonio (molto affilato ma delicato), o ceramica (leggerissima e tagliente, ma fragile). I modelli di fascia alta spesso utilizzano acciaio damascato o leghe speciali. Hai dubbi? Contattaci: su AFcoltellerie trovi tutte le opzioni.
Qual è il coltello ideale per iniziare?
Un coltello da chef da 20 cm è la scelta più versatile per iniziare. Abbinato a uno spelucchino, permette di affrontare con facilità la maggior parte delle preparazioni quotidiane.
Esistono coltelli pensati per mancini?
Sì. Alcuni coltelli giapponesi a filo singolo hanno versioni specifiche per mancini, filo asimmetrico. Molti modelli universali, con filo simmetrico, sono invece adatti a entrambi.
Che materiali si usano per i manici dei coltelli?
Quali materiali vengono utilizzati per i manici dei coltelli professionali? I manici professionali sono realizzati in materiali igienici, resistenti e sicuri, come: POM o nylon rinforzato con fibra di vetro: resistenti al calore e all’usura, conformi agli standard HACCP, ideali per un uso intensivo e sanificabile. Acciaio inox: igienico e senza giunzioni, ma può risultare scivoloso con mani bagnate. Compositi antibatterici (es. polipropilene con polvere di bambù): ergonomici, resistenti all’umidità e privi di fessure, ideali per la ristorazione. Legno: non è adatto all’uso professionale perché poroso e difficile da sanificare. Ogni linea di coltelli può avere caratteristiche specifiche nel design del manico, pensate per garantire comfort, bilanciamento e aderenza in base all’utilizzo previsto.
Coltelli europei o giapponesi: qual'è la differenza?
I coltelli europei sono robusti e versatili, adatti ad un uso intensivo e a ingredienti duri. La lama è più spessa e sono affilati con filo tipico: bisello a V doppio, 20-22° per lato, robusto e simmetrico. I coltelli giapponesi sono più leggeri e precisi, pensati per tagli netti e delicati. Hanno una lama più sottile, affilata con angolo più stretto e spesso a V simmetrica 14°-16° per lato o asimmetrica, per una precisione superiore. Le lame quasi sempre sono lucidate a specchio, con forme sia a bisello doppio simmetrico (V-edge) che asimmetriche (modelli come Deba, Yanagiba). In sintesi: Europei = robustezza, versatilità, manutenzione facile Giapponesi = precisione, taglio netto, filo più tagliente Molti chef li combinano per sfruttare i punti di forza di entrambi.
Qual è la differenza tra un set, un ceppo e una valigetta?
Un set è un insieme di coltelli coordinati venduti insieme. Il ceppo è il supporto in cui i coltelli vengono riposti e protetti. La valigetta è una custodia rigida o semi-rigida, pensata per trasportare i coltelli in modo sicuro: molto usata da cuochi, studenti di cucina e appassionati che cucinano anche fuori casa.
Cosa caratterizza la serie Kai Seki Magoroku Shoso?
La serie Kai Seki Magoroku Shoso si distingue per una costruzione monoblocco interamente in acciaio inox, che unisce lama e manico in un unico corpo per maggiore igiene, resistenza e durata nel tempo. Le lame sono realizzate in acciaio inossidabile 1K6 con durezza di circa 56–58 HRC, offrendo un buon equilibrio tra tenuta del filo, resistenza alla corrosione e facilità di riaffilatura. L’affilatura è simmetrica su entrambi i lati, adatta sia a destrimani che mancini, mentre la finitura satinata della lama contribuisce a una buona scorrevolezza nel taglio. Il manico ergonomico in acciaio presenta una texture antiscivolo a rombi, studiata per migliorare presa e controllo durante l’utilizzo.
A chi è consigliata questa serie?
La serie Seki Magoroku Shoso è indicata per chef, professionisti della ristorazione e appassionati di cucina che cercano coltelli robusti, igienici e facili da mantenere, con uno stile moderno e prestazioni affidabili.
Che tipo di utilizzo è ideale?
È ideale per preparazioni quotidiane e lavorazioni di precisione su carne, pesce e verdure. La struttura monoblocco e il buon bilanciamento la rendono particolarmente adatta a un uso intensivo in cucina.
Come va mantenuta correttamente?
Per mantenere le prestazioni nel tempo si consiglia affilatura periodica su pietra o sistemi di affilatura adeguati, utilizzo di taglieri in legno o materiale sintetico e lavaggio a mano con asciugatura immediata.
Cosa caratterizza la serie KAI?
La serie KAI si distingue per la combinazione tra tradizione giapponese e produzione moderna, offrendo coltelli affidabili e adatti a un utilizzo consapevole in cucina.
A chi è consigliata questa serie?
È indicata per professionisti e appassionati evoluti che cercano prestazioni costanti e qualità costruttiva.
Che tipo di utilizzo è ideale?
È adatta a preparazioni quotidiane e lavorazioni precise, nel rispetto delle geometrie della lama.
Come va mantenuta correttamente?
Affilatura regolare su pietra e uso di taglieri adeguati aiutano a preservarne filo e prestazioni.
Cosa distingue i coltelli giapponesi da quelli occidentali?
Geometrie più sottili, angoli di affilatura più spinti e un approccio orientato alla precisione e alla pulizia del taglio.
Santoku o Gyuto: quale scegliere?

Il santoku è compatto e versatile per l’uso quotidiano; il gyuto è più vicino al classico chef ed è ideale per tagli lunghi e ritmi sostenuti.
I coltelli giapponesi sono più delicati?
Sì, spesso richiedono maggiore attenzione: non sono adatti a ossa, surgelati o torsioni, ma offrono prestazioni di taglio superiori se usati correttamente.
Come si affila correttamente un coltello giapponese?

L’affilatura su pietra è la scelta ideale: una grana media per il mantenimento e una più fine per la rifinitura, adattando la scelta all’acciaio e all’uso.
Quali sono le principali tipologie di coltelli professionali?
I più comuni sono chef (trinciante), santoku, spelucchino, pane, disosso e filetto. Ogni tipologia è pensata per un tipo di lavorazione specifica, dalla preparazione quotidiana ai tagli di precisione.
Acciaio inox o acciaio al carbonio: cosa cambia?
L’acciaio inox richiede meno manutenzione ed è più resistente all’ossidazione; il carbonio offre un filo molto performante ma necessita di maggiore cura e attenzione.
Come scegliere lunghezza e forma della lama?

Lame da 18–21 cm sono le più versatili. Lunghezze maggiori favoriscono tagli lunghi e fluidi, quelle più corte offrono controllo e precisione.
Come preservare il filo nel tempo?

Usare taglieri adeguati (legno o polietilene), evitare la lavastoviglie e affilare regolarmente con pietra o sistemi idonei è fondamentale per mantenere le prestazioni.
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