SPEDIZIONI IN TUTTO IL MONDO
Share

Pietra giapponese in ceramica grana 300 1000 di Kai

91,80 € 75,25 €
Disponibilita': Disponibile
Pietra prodotta dall azienda produttrice Kai perfetta per portare a filo i vostri coltelli, con doppia grana in ceramica.
Grana 300 per il ripristino di un filo usurato, grana 1000 per la finitura e la lucidatura. Prima dell utilizzo lasciare, lasciare completamente immersa in acqua per 5-10 minuti. Prestare attenzione al fatto che durante l affilatura, un leggerissimo fil d acqua sia sempre presente sulla pietra.
Dimensione della pietra cm 18,3x6,2x3.
FAQ: Risposte a domande frequenti
Perché è importante affilare i coltelli?
Un coltello affilato è più sicuro ed efficiente: richiede meno forza e garantisce tagli precisi. Un filo smussato può far scivolare la lama e aumentare il rischio di incidenti.
Con quale frequenza dovrei affilare i coltelli?
Dipende da quanto li usi e dal tipo di lama. In generale, si consiglia una manutenzione regolare con un acciaino e un’affilatura più profonda ogni pochi mesi o quando il coltello perde efficacia.
Meglio usare un acciaino o un affilacoltelli?
L’acciaino mantiene il filo e allunga la vita del coltello, ma non lo affila realmente. Per ripristinare il filo, serve un affilacoltelli (manuale, elettrico o a pietra). Ideale è usare entrambi: acciaino per l’uso quotidiano, affilacoltelli per la manutenzione periodica.
Qual è la differenza tra un acciaino liscio, zigrinato o in ceramica?
Un acciaino liscio riallinea il filo senza rimuovere metallo. Quello zigrinato ha un’azione più decisa, perché toglie una piccola quantità di materiale. L’acciaino in ceramica è più delicato e adatto anche alle lame dure, come quelle giapponesi.
Come si usa correttamente un acciaino?
Tenere l’acciaino in verticale, passare la lama da entrambi i lati con un’inclinazione di circa 15–20°, con movimenti leggeri e regolari. Bastano pochi passaggi per mantenere il filo.
Posso affilare qualsiasi tipo di coltello?
Quasi tutti sì, ma attenzione a lame seghettate o in ceramica: richiedono strumenti o tecniche specifiche. Controlla le istruzioni del produttore o chiedici consiglio.
A cosa servono le pietre per affilare?
La pietra asporta acciaio dal filo e ricostruisce il tagliente. È il sistema che offre più controllo: l'angolo lo decide la mano e non una sede fissa, quindi si adatta a coltelli occidentali e giapponesi, a spessori e profili diversi. Richiede un po' di pratica, ma è anche quello che consuma meno la lama inutilmente, perché si lavora solo dove serve.
Quale grana scegliere?
La grana indica la finezza dell'abrasivo: più il numero è alto, più la pietra è fine. Sotto la grana #400 si lavora per riparare piccole scheggiature o un filo molto rovinato; tra #800 e #1500 si esegue l'affilatura vera e propria; da #3000 in su si rifinisce e si lucida il filo. Per chi inizia, una pietra combinata 1000/3000 o 1000/6000 è il punto di partenza più versatile.
A chi è consigliata questa serie?
È adatta sia ai professionisti che agli appassionati di cucina che desiderano completare la propria attrezzatura con strumenti affidabili, precisi e duraturi, perfettamente integrati con i coltelli KAI.
Pietre ad acqua, a olio o diamantate: che differenza c'è?
Le pietre ad acqua sono le più usate per i coltelli da cucina: lavorano rapidamente con un velo d'acqua che porta via i residui. Alcune vanno immerse prima dell'uso, per altre basta bagnare la superficie: l'indicazione è nella scheda di ogni pietra. Le pietre a olio sono più lente e richiedono il lubrificante previsto dal produttore. Le diamantate asportano molto in fretta e restano piane a lungo, e sono adatte anche agli acciai molto duri.
Che tipo di utilizzo è ideale?
Gli utensili da preparazione come pelapatate e pinze sono pensati per un uso quotidiano intensivo, mentre le pietre per affilare sono ideali per chi vuole mantenere le proprie lame in condizioni ottimali nel tempo, con un controllo preciso del filo.
Quale angolo tenere sulla pietra?
Quello originale del coltello. Come riferimento indicativo, molti coltelli occidentali sono affilati tra 15° e 20° per lato e molti giapponesi tra 10° e 15°, ma il valore preciso dipende dal modello e va verificato sulle indicazioni del produttore. Più dell'angolo esatto conta tenerlo costante per tutta la passata: un angolo che oscilla arrotonda il filo. Una guida da applicare sul dorso della lama aiuta nelle prime sessioni.
Come si mantengono correttamente questi accessori?
Gli utensili da cucina vanno puliti dopo ogni utilizzo ed è preferibile il lavaggio a mano per preservarne i materiali. Le pietre per affilare richiedono un risciacquo accurato dopo l'uso e vanno conservate asciutte; alcune tipologie vanno tenute in ammollo prima dell'utilizzo, seguendo le indicazioni specifiche del prodotto.
Come capire se l'affilatura è riuscita?
Lavorando un lato, sul lato opposto si forma una bava sottile. Si sente passando delicatamente il polpastrello perpendicolarmente al filo, dal dorso verso il tagliente, mai lungo il filo. Quando la bava è presente per tutta la lunghezza della lama si passa all'altro lato, poi alle grane più fini, che la riducono. Un filo ben rifinito taglia un foglio di carta in modo netto, senza strapparlo.
Come si mantiene una pietra per affilare?
Dopo l'uso va sciacquata e lasciata asciugare all'aria, lontano da fonti di calore, senza riporla umida nella custodia. Con il tempo la superficie si incava al centro, e su una pietra non più piana è impossibile tenere l'angolo costante: per riportarla in piano si usa una pietra per spianare. Conviene anche tenere separate le pietre di grana diversa, perché i residui di una grana grossa rigano il lavoro di quella fine.
Cosa caratterizza la serie KAI?
La serie KAI si distingue per la combinazione tra tradizione giapponese e produzione moderna, offrendo coltelli affidabili e adatti a un utilizzo consapevole in cucina.
A chi è consigliata questa serie?
È indicata per professionisti e appassionati evoluti che cercano prestazioni costanti e qualità costruttiva.
Che tipo di utilizzo è ideale?
È adatta a preparazioni quotidiane e lavorazioni precise, nel rispetto delle geometrie della lama.
Come va mantenuta correttamente?
Affilatura regolare su pietra e uso di taglieri adeguati aiutano a preservarne filo e prestazioni.
Chatta con noi