SPEDIZIONI IN TUTTO IL MONDO
Share

Sciabola del Sommelier Perlage di Fox Cutlery

183,90 € 150,74 €
Disponibilita': Disponibile
La parola sabrage è francese e significa “sciabolare” e identifica la tecnica utilizzata per aprire le bottiglie di vino spumante sin dall'epoca napoleonica quando, i componenti dell'esercito di ufficiali, festeggiavano le battaglie vinte. Tale pratica si è affinata nel tempo ed è proprio per questo che Fox Knives - Due Cigni ha progettato le sciabole per rendere questo cerimoniale un momento emozionante oltre a realizzare un vero e proprio pezzo da collezione. La Perlage è confezionata in una scatola di legno che funge da contenitore e da espositore.
Un regalo di sicuro effetto.
Prodotto Made in Italy, lama acciaio INOX 4116, lama satinata, manico effetto bronzo .
Confezione in scatola di legno.

Tempi di spedizione: 2-3 giorni
FAQ: Risposte a domande frequenti
Avete coltelli da chef professionali?

Sì, nel nostro ecommerce trovi solo coltelli da chef professionali e di alta qualità. Ogni modello è selezionato per rispondere alle esigenze di chef, cuochi e appassionati di cucina che cercano strumenti affidabili, affilati e durevoli. Proponiamo una gamma completa di coltelli da cucina professionali, ideali per tagli di precisione, carne, pesce, verdure e molto altro. Trovi coltelli trincianti, santoku, spelucchini e altri modelli usati nella ristorazione. Collaboriamo solo con marchi riconosciuti a livello professionale, come [es. Victorinox, Global, Kai, F. Dick, Ambrogio Sanelli, Wüsthof ecc.], per offrirti il meglio in termini di performance e sicurezza in cucina.

Qual è il modo migliore per riporre i coltelli?
Evita di lasciarli liberi nei cassetti, dove possono rovinarsi o diventare pericolosi. Meglio usare un ceppo, una barra magnetica o una custodia per la lama. Puoi trovare la soluzione più adatta cercando nel nostro catalogo.
Posso mettere i coltelli in lavastoviglie?
È fortemente sconsigliato. Le alte temperature e i detergenti aggressivi possono compromettere lama e manico. Inoltre, gli urti con altri utensili possono danneggiare il filo.
Cosa si intende con la “durezza” di una lama?
La durezza indica la resistenza dell’acciaio, espressa in gradi Rockwell (HRC). Maggiore è la durezza, meglio la lama conserva il filo, ma aumenta anche la fragilità in caso di urti.
Quali materiali si usano per le lame dei coltelli?
Le lame possono essere fatte di acciaio inox (resistente alla corrosione), acciaio al carbonio (molto affilato ma delicato), o ceramica (leggerissima e tagliente, ma fragile). I modelli di fascia alta spesso utilizzano acciaio damascato o leghe speciali. Hai dubbi? Contattaci: su AFcoltellerie trovi tutte le opzioni.
Che materiali si usano per i manici dei coltelli?
Quali materiali vengono utilizzati per i manici dei coltelli professionali? I manici professionali sono realizzati in materiali igienici, resistenti e sicuri, come: POM o nylon rinforzato con fibra di vetro: resistenti al calore e all’usura, conformi agli standard HACCP, ideali per un uso intensivo e sanificabile. Acciaio inox: igienico e senza giunzioni, ma può risultare scivoloso con mani bagnate. Compositi antibatterici (es. polipropilene con polvere di bambù): ergonomici, resistenti all’umidità e privi di fessure, ideali per la ristorazione. Legno: non è adatto all’uso professionale perché poroso e difficile da sanificare. Ogni linea di coltelli può avere caratteristiche specifiche nel design del manico, pensate per garantire comfort, bilanciamento e aderenza in base all’utilizzo previsto.
Qual è il coltello ideale per iniziare?
Un coltello da chef da 20 cm è la scelta più versatile per iniziare. Abbinato a uno spelucchino, permette di affrontare con facilità la maggior parte delle preparazioni quotidiane.
Esistono coltelli pensati per mancini?
Sì. Alcuni coltelli giapponesi a filo singolo hanno versioni specifiche per mancini, filo asimmetrico. Molti modelli universali, con filo simmetrico, sono invece adatti a entrambi.
Coltelli europei o giapponesi: qual'è la differenza?
I coltelli europei sono robusti e versatili, adatti ad un uso intensivo e a ingredienti duri. La lama è più spessa e sono affilati con filo tipico: bisello a V doppio, 20-22° per lato, robusto e simmetrico. I coltelli giapponesi sono più leggeri e precisi, pensati per tagli netti e delicati. Hanno una lama più sottile, affilata con angolo più stretto e spesso a V simmetrica 14°-16° per lato o asimmetrica, per una precisione superiore. Le lame quasi sempre sono lucidate a specchio, con forme sia a bisello doppio simmetrico (V-edge) che asimmetriche (modelli come Deba, Yanagiba). In sintesi: Europei = robustezza, versatilità, manutenzione facile Giapponesi = precisione, taglio netto, filo più tagliente Molti chef li combinano per sfruttare i punti di forza di entrambi.
Qual è la differenza tra un set, un ceppo e una valigetta?
Un set è un insieme di coltelli coordinati venduti insieme. Il ceppo è il supporto in cui i coltelli vengono riposti e protetti. La valigetta è una custodia rigida o semi-rigida, pensata per trasportare i coltelli in modo sicuro: molto usata da cuochi, studenti di cucina e appassionati che cucinano anche fuori casa.
Come scegliere un accessorio per la manutenzione dei coltelli Due Cigni?
La scelta dipende innanzitutto dalle condizioni del filo. Un coltello che ha perso leggermente efficienza può richiedere un intervento di mantenimento, mentre una lama realmente smussata necessita di una vera affilatura. Utilizzare indiscriminatamente lo stesso sistema può asportare materiale inutilmente o non risolvere il problema. Occorre inoltre considerare durezza dell'acciaio, geometria e angolo della lama. Le collezioni Due Cigni non sono tutte identiche e una lama sottile e raffinata richiede attenzioni differenti rispetto a un coltello professionale destinato a un impiego più gravoso. Per questo gli accessori per l'affilatura Due Cigni devono essere scelti in funzione del coltello e non soltanto della frequenza d'uso.
Perché è importante conservare correttamente i coltelli Due Cigni?
Lasciare coltelli di qualità liberi in un cassetto può provocare contatti continui tra le lame e altri utensili, deteriorando progressivamente il filo e aumentando il rischio di tagli quando si cerca di prelevarli. Un sistema di conservazione dedicato mantiene invece ogni coltello stabile, protetto e facilmente identificabile. Ceppi, protezioni e altri accessori Due Cigni per la conservazione contribuiscono quindi sia alla durata del coltello sia alla sicurezza della cucina. Per un professionista migliorano inoltre l'organizzazione della postazione e la velocità con cui è possibile selezionare lo strumento necessario durante il servizio.
Come pulire e mantenere gli accessori Due Cigni?
La manutenzione varia in funzione del materiale. Gli accessori destinati al contatto con i coltelli devono essere mantenuti puliti e perfettamente asciutti, evitando accumuli di umidità o residui. Eventuali componenti in legno richiedono particolare attenzione all'acqua, mentre le superfici destinate all'affilatura devono essere pulite secondo la loro specifica tecnologia. È importante anche controllare periodicamente lo stato dell'accessorio: una superficie abrasiva consumata, un supporto danneggiato o una sede che non trattiene correttamente il coltello può ridurre l'efficacia o la sicurezza del sistema. Una manutenzione semplice ma regolare permette agli accessori Due Cigni di svolgere correttamente la propria funzione nel tempo.
Cosa distingue realmente i coltelli e gli accessori Due Cigni?
I coltelli e gli accessori Due Cigni rappresentano una delle più autorevoli espressioni della coltelleria italiana. Fondata a Maniago, città riconosciuta a livello internazionale come capitale italiana della coltelleria, l'azienda sviluppa da oltre un secolo strumenti destinati sia ai professionisti sia agli appassionati che ricercano qualità costruttiva, precisione di taglio e affidabilità nel tempo. La filosofia produttiva di Due Cigni si basa sull'equilibrio tra tradizione artigianale e innovazione tecnologica. Ogni coltello viene progettato considerando attentamente la destinazione d'uso, la geometria della lama, il tipo di acciaio, l'ergonomia dell'impugnatura e il bilanciamento complessivo. L'obiettivo non è soltanto realizzare una lama affilata, ma creare uno strumento capace di lavorare in modo naturale, preciso e confortevole anche durante utilizzi prolungati. Uno degli aspetti che differenziano maggiormente Due Cigni è la capacità di offrire una gamma estremamente ampia senza perdere la propria identità. Il catalogo comprende coltelli da cucina professionali, coltelli domestici, coltelli da tavola, coltelli sportivi e outdoor, utensili specialistici e numerosi accessori progettati per completare l'esperienza d'uso. Ogni prodotto mantiene il carattere distintivo del marchio: design italiano, cura delle finiture e funzionalità concreta. Scegliere Due Cigni significa affidarsi a un marchio che interpreta la tradizione della coltelleria italiana con una visione contemporanea, proponendo strumenti progettati per accompagnare il lavoro quotidiano con precisione, affidabilità ed eleganza.
Quali sono i principali punti di forza della gamma Due Cigni?
Uno dei principali punti di forza della gamma Due Cigni è la capacità di offrire soluzioni dedicate a esigenze molto differenti mantenendo un'identità stilistica e qualitativa coerente. Il catalogo comprende coltelli per chef, coltelli Santoku, spelucchini, coltelli da pane, coltelli da carne, coltelli da tavola, coltelli outdoor, utensili specialistici e una vasta selezione di accessori progettati per completare la postazione di lavoro. Ogni famiglia di prodotti nasce per risolvere esigenze operative specifiche. La scelta degli acciai, la durezza delle lame, le geometrie di taglio e i materiali delle impugnature vengono definiti in funzione dell'utilizzo previsto, garantendo il miglior equilibrio possibile tra precisione, durata del filo, facilità di manutenzione e comfort durante l'impiego. Un ulteriore elemento distintivo è il design italiano. Ogni coltello Due Cigni non viene progettato esclusivamente come utensile tecnico, ma anche come oggetto destinato a essere utilizzato quotidianamente con piacere. L'attenzione alle finiture, alle proporzioni e ai dettagli costruttivi contribuisce a creare prodotti capaci di coniugare funzionalità ed eleganza. Grazie a questa filosofia, la gamma Due Cigni riesce a soddisfare contemporaneamente professionisti della ristorazione, appassionati di cucina e utilizzatori che desiderano investire in coltelli destinati a mantenere nel tempo prestazioni elevate e un forte valore estetico.
A chi sono consigliati i coltelli e gli accessori Due Cigni?
I coltelli Due Cigni si rivolgono a un pubblico molto ampio perché le diverse collezioni rispondono a esigenze sensibilmente differenti. Chef, ristoratori e operatori professionali possono orientarsi verso modelli progettati per garantire affidabilità durante utilizzi frequenti e prolungati, mentre gli appassionati di cucina possono scegliere serie caratterizzate da materiali, finiture e design più ricercati. Sono particolarmente interessanti anche per chi desidera comporre progressivamente una dotazione completa. Invece di utilizzare un unico coltello per qualsiasi preparazione, è possibile affiancare un coltello da chef a lame specifiche per pane, carne, verdure o lavorazioni di precisione, ottenendo maggiore controllo e riducendo lo sforzo richiesto durante il taglio. L'ampiezza della gamma rende inoltre Due Cigni adatta a chi desidera avvicinarsi alla coltelleria di qualità senza necessariamente adottare un'unica scuola di taglio: nel catalogo convivono infatti interpretazioni della tradizione italiana, strumenti professionali e soluzioni maggiormente influenzate dalla cultura della coltelleria orientale.
Per quali preparazioni sono indicati i coltelli Due Cigni?
La gamma di coltelli Due Cigni permette di affrontare praticamente tutte le principali preparazioni di cucina scegliendo una geometria adeguata all'alimento e alla tecnica utilizzata. I coltelli da chef sono adatti alle lavorazioni generali e al taglio di carne disossata, ortaggi ed erbe; le lame più piccole consentono maggiore precisione nelle operazioni di mondatura e finitura; i coltelli seghettati sono indicati per pane e alimenti con crosta o superficie resistente. Le collezioni caratterizzate da geometrie più sottili e maneggevoli risultano particolarmente interessanti quando si ricercano tagli puliti su verdure, pesce e ingredienti delicati. I modelli più strutturati privilegiano invece stabilità e controllo nelle preparazioni quotidiane. La corretta scelta del coltello non migliora soltanto la precisione: consente di applicare meno forza, rispettare maggiormente la struttura dell'alimento e lavorare in maniera più fluida. Per questo è utile valutare la singola serie Due Cigni in relazione alle proprie tecniche di cucina anziché scegliere esclusivamente in base alla forma o all'estetica.
Come mantenere correttamente coltelli e accessori Due Cigni?
La manutenzione dei coltelli Due Cigni deve essere adattata al materiale e alla costruzione della singola serie. Come regola generale, è preferibile lavare il coltello manualmente con detergente delicato, risciacquarlo e asciugarlo immediatamente, evitando di lasciarlo a lungo a contatto con acqua o residui alimentari. Il lavaggio manuale tutela inoltre filo, finiture e materiali dell'impugnatura. È altrettanto importante utilizzare taglieri in legno o materiale sintetico idoneo, evitando superfici molto dure come vetro, ceramica o pietra, che accelerano il deterioramento del filo. Per la conservazione sono preferibili ceppi, barre magnetiche adeguate o protezioni individuali che impediscano alla lama di urtare altri utensili. La manutenzione del filo deve infine essere proporzionata alla tipologia di coltello: ravvivatura periodica e vera affilatura non sono la stessa operazione. Sulle lame più sottili o pregiate è particolarmente importante utilizzare strumenti e angoli appropriati, evitando interventi aggressivi che possano modificare la geometria originale.
Quali sono le principali tipologie di coltelli professionali?
I più comuni sono chef (trinciante), santoku, spelucchino, pane, disosso e filetto. Ogni tipologia è pensata per un tipo di lavorazione specifica, dalla preparazione quotidiana ai tagli di precisione.
Acciaio inox o acciaio al carbonio: cosa cambia?
L’acciaio inox richiede meno manutenzione ed è più resistente all’ossidazione; il carbonio offre un filo molto performante ma necessita di maggiore cura e attenzione.
Come scegliere lunghezza e forma della lama?

Lame da 18–21 cm sono le più versatili. Lunghezze maggiori favoriscono tagli lunghi e fluidi, quelle più corte offrono controllo e precisione.
Come preservare il filo nel tempo?

Usare taglieri adeguati (legno o polietilene), evitare la lavastoviglie e affilare regolarmente con pietra o sistemi idonei è fondamentale per mantenere le prestazioni.
Chatta con noi